Scontro sui fondi europei:
Bora chiede un passo indietro,
Carancini invita al silenzio
MACERATA CHE SARA' - L'assessore regionale, a pochi giorni dalle sentenze per i finanziamenti alla cultura e per i fondi Iti, chiede alle amministrazioni di "riportare il confronto sul binario istituzionale". Il sindaco del capoluogo: "Dopo la decisione del tribunale racconteremo cosa è successo in questi mesi"

Manuela Bora
Fondi europei, a sette giorni dalla sentenza del Tar l’assessore Manuela Bora ha chiesto alle amministrazioni di Macerata e Ancona di fare un passo indietro e ritirare i ricorsi. La città dorica infatti ha presentato ricorso contro l’assegnazione dei fondi per la cultura a Macerata, che a sua volta si è opposta in sede amministrativa sulla destinazione dei fondi Iti per i capoluoghi di provincia (che vede quello di Ancona tra i progetti vincitori). Bora in una nota invita le amministrazioni a “riportare il confronto sul binario istituzionale” e spiega che Ancona è pronta a ritirare il ricorso se Macerata farà altrettanto.
Ma il sindaco di Macerata Romano Carancini ribatte che “in questo momento l’amministrazione comunale ha il buon senso e il rispetto istituzionale di restare in silenzio. Lo stesso silenzio lo suggerisca il presidente Luca Ceriscioli ai suoi collaboratori. Ci sarà il tempo, dopo la decisione del Tar, per raccontare cosa è successo in questi mesi. In questo momento il silenzio è l’unico valore serio”.
(Fe. Nar.)