Camerino, la spada a Grasselli:
“La dedico alla città”
CORSA - Il terziero di Sossanta si è aggiudicato per la terza volta il primo posto. Migliaia di persone per assistere all'evento e al corteo storico

Samuele Grasselli

di Monia Orazi
Per la terza volta Samuele Grasselli del terziero di Sossanta porta a casa la spada. È lui a tagliare per primo il traguardo seguito dal compagno biancorosso Marco Francucci e terzo Gabriele Pennesi del terziero di Mezzo. Nonostante l’anno difficile con alcuni problemi fisici, il giovane si è allenato con tenacia e determinazione tagliando per primo il traguardo con il tempo di 3.57. “Dedico la spada a tutti coloro che hanno voluto fare ancora questa festa e a Camerino perché sia di buon augurio” le sue prime parole. Sossanta ha strappato anche il Palio. Grandissima partecipazione di pubblico con diverse migliaia di persone che hanno seguito l’evento ed il corteo storico con Gianluca Broglia e la moglie Paola Paganelli che hanno impersonato i signori Da Varano. Prima della gara maschile la staffetta rosa è andata a Di Mezzo con Erilda Topuzi 19enne di Castelraimondo, seguita da Muralto e Sossanta.
Il 21enne atleta camerte ha tagliato il traguardo dopo un testa a testa con Vennera nella prima parte di gara, tallonato da Broglia, seguito da Pennesi. In salita ha staccato nettamente gli altri, distanziando Francucci di tre secondi e di sei Gabriele Pennesi. La classifica ufficiale del Palio vede Sossanta a 202, Di Mezzo che lo aveva vinto lo scorso anno a 185, Muralto a 78. Prima della corsa ufficiale erano andati in avanscoperta tre nuovi atleti dei terzieri: Michele Cavallaro, Michele Cruciani e Alfredo Salvi. Una lunga corsa in volata, poi la finale avvicente lungo la ripida salita di via Cesare Battisti, ha regalato momenti di magico spettacolo la Corsa alla Spada, con la grande sfida tra i trenta atleti dei terzieri che non si sono risparmiati nei 1300 metri di percorso, partendo alle 18.08 da piazza San Venanzio, passando poi per viale Leopardi sino ad arrivare al piazzale davanti alla Rocca. Duecento metri più lungo degli altri anni ed in gran parte pianeggiante il tracciato ha visto prima dominare i velocisti, poi imporsi in salita coloro che sono abituati alla fatica.
A dominare alla fine è stato il terziero di Sossanta a cui è andata la bellissima spada realizzata da Gianpiero Carradori della Tecnofer e donata dalla famiglia Maccari della Pasta di Camerino, alzata davanti agli occhi dei signori per un giorno gli emozionati Gian Luca Broglia e la moglie Paola Paganelli. Il portaspada è il simbolo della rinascita, con la raffigurazione stilizzata di Camerino, da cui si dipartono 17 spighe di grano, proiettato il video sul terremoto realizzato da Damiano Giacomelli per l’associazione Io non crollo. Nell’anno zero della corsa, come l’ha definito il presidente della rievocazione storica Giuseppe Corridoni, a vincere è stata Camerino, come ha detto il vicesindaco Roberto Lucarelli, per la massiccia partecipazione ad ogni evento della rievocazione. Lo splendido pomeriggio di sole, il colpo d’occhio di migliaia di persone assiepati all’interno della Rocca, era come se il terremoto non ci fosse mai stato. “La Corsa alla Spada resisterà nei secoli dei secoli” hanno detto le voci storiche della manifestazione Donatella Pazzelli e Stefano Falcioni. Il corteo è partito alle 15,30 da piazzale San Venanzio con oltre quattrocento figuranti, per poi dirigersi verso la fine di viale Oberdan da dove alle 16,30 da un bellissimo balcone rimesso a posto per l’occasione si sono affacciati i duchi che hanno ricevuto l’omaggio del gruppo ospite, i figuranti della rievocazione storica Perugia 1416. Gian Luca Broglia ha voluto far portare in corteo la spada che vinse nel 1991 da atleta del terziero Di Mezzo. La corsa vera e propria è stata preceduta alle 17,30 dalla partenza della Staffetta Rosa che quest’anno per la prima volta si è tenuta in concomitanza con la grande sfida dei trenta. La premiazione si è tenuta all’interno della Rocca Borgesca. In serata gran finale della festa alle taverne in via Gioco del Pallone, tutti insieme a celebrare la ripartenza perfettamente riuscita della festa più amata dalla città, che neanche un terremoto devastante è riuscito a fermare. “Voglio fare un grosso in bocca al lupo a Camerino e a tutti i camerti, teniamo duro”, le ultime parole di Samuele Grasselli, che si spera siano di buon auspicio per tutta la città ed il territorio.
(Servizio aggiornato alle 21,35)

Tre giovani tifose di Di Mezzo

La tifoseria di Muralto prepara gli stendardi

Pubblico per Di Mezzo

Il futuro rettore Unicam Claudio Pettinari tifoso di Sossanta

Arrivo del terziero Muralto

i tamburini

Arrivo del terziero Di Mezzo

Lo stendardo di Sossanta

Gian Luca Broglia nelle vesti di Giulio Cesare Varano

La signora Paola Paganelli nelle vesti di Giovanna Malatesta

Ulisse Costantini sindaco di Fiuminata

La corte dei Signori Da Varano

I popolani

A sinistra Erilda Topuzi vincitrice della Staffetta Rosa per Di Mezzo

I tre giovani dei terzieri prima della gara

La premiazione alla Rocca Borgesca







il traguardo



Camerot.