“Grande era onirica”, il libro
di Marta Zura Puntaroni
SAN SEVERINO - La giovane scrittrice settempedana protagonista dell'incontro di lunedì 15 alle 21 al teatro Italia. Ingresso gratuito

Marta Zura Puntaroni
Il debutto letterario di una settempedana con una prestigiosa casa editrice e un libro che, appena uscito, è già candidato a numerosi premi nazionali. La giovane scrittrice Marta Zura Puntaroni e la sua prima fatica letteraria “Grande era onirica” sono i protagonisti dell’incontro organizzato per lunedì 15 alle ore 21 con ingresso gratuito al teatro Italia di San Severino. L’appuntamento è curato dall’associazione Teatri di Sanseverino per la rassegna “Incontri con l’autore”.
Candidato al premio “Opera Prima” delmaster in editoria della Fondazione Mondadori, il libro di Marta Zura Puntaroni racconta la vita della giovane Marta in un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. È un viaggio tramato da amori assoluti e assolutamente sbagliati, cosparso di farmaci e rituali per tenere a bada l’ansia, nell’attesa testarda della felicità. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile e il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. Ma lei non si rassegna, risale ostinata tra le onde dei sogni e delle sostanze, della storia familiare e della passione fatale per un uomo molto più grande di lei. “Grande era onirica” è un romanzo poco educato, coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante.