Nuovo rettore Unicam,
Pettinari candidato unico
CAMERINO - L'attuale pro rettore succederà a Flavio Corradini. Camerte doc, è docente ordinario di Chimica generale ed inorganica, nel discorso per ufficializzare la sua discesa in campo ha citato Steve Jobs e ha parlato dei progetti dell'ateneo che vuole continuare a crescere restando legato al territorio. Lo slogan: "Lavoriamo insieme per Unicam"

Da sinistra: il candidato rettore Claudio Pettinari e il pro rettore designato Graziano Leoni
di Monia Orazi
E’ il rettore uscente Flavio Corradini il primo ad abbracciare colui che gli succederà, il suo attuale vice, Claudio Pettinari che questa mattina ha presentato ufficialmente la sua candidatura di fronte alle oltre 400 persone, tra studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo che si sono ritrovati al centro Benedetto XIII per conoscere da vicino il programma che il futuro rettore svilupperà nei prossimi sei anni del suo mandato. La candidatura, unica presentata, è stata ufficializzata durante l’assemblea presieduta dal professore decano Paolo Melotti. Dopo anni, a guidare l’antica università di Camerino, sarà un camerte doc, nella continuità di quanto portato avanti da Corradini. “L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai”, questa la frase di Steve Jobs che Pettinari ha scelto per descrivere il suo percorso professionale all’interno dell’ateneo.

Pettinari illustra il programma
“Mi rappresenta a pieno titolo, la mia candidatura è un momento bello, raggiungo una cosa per me inimmaginabile soltanto trent’anni fa, in un momento in cui ai problemi classici di un ateneo si aggiungono quelli gravissimi di tutto il territorio – spiega il candidato rettore – si è abbastanza coscienti che senza questo ateneo, il territorio potrebbe non farcela, noi lavoreremo su questo. Non vogliamo essere una cabina di regia, ma soggetti chiamati a lavorare per questo territorio perché ne abbiamo diritto a farlo, perché ne hanno le competenze. Non serve chi mette un timbro su un progetto e basta, ma chi elabora quel progetto, insieme ad altri, perché soltanto dal confronto nascono progetti positivi”. Lo slogan che caratterizza il lungo e complesso programma, spiegato da Pettinari in un’ora di discorso, è “Lavoriamo insieme per Unicam”, perché spiega “da solo non posso fare nulla, potrò realizzare qualcosa soltanto se la comunità mi si stringerà intorno e continuerà a lavorare con me”.

Il pubblico presente al centro Benedetto XIII
Nel suo lungo discorso le parole che ricorrono più spesso sono qualità ed eccellenza, della didattica e della ricerca, ma anche della ricostruzione di quegli edifici che il terremoto ha spazzato via. Gli studenti sono nominati molto spesso, “sono la nostra priorità assoluta, vogliamo costruire per loro alloggi sicuri, potremmo acquistare un terreno accanto all’attuale campus e dare vita ad altre strutture per ospitarli, inoltre abbiamo presentato un progetto per il recupero del collegio Mattei. Per il rettorato e gli uffici centrali sono necessari nuovi spazi, costruiremo una palazzina a Madonna delle Carceri, l’edificio di Santa Caterina diventerà sede delleo Science center. Amplieremo i poli didattici, abbiamo anche in progetto di potenziare gli impianti sportivi, siamo come avvenuto sino ad oggi, aperti al territorio. Unicam è dislocata in quattro sedi e ciascuna ha le sue peculiarità, ne terremo conto. Dobbiamo puntare ancora di più sull’internazionalizzazione e la qualità della ricerca, potenziando la scuola di dottorato”. Una ricostruzione sicura, innovativa ed attenta allo sviluppo futuro dell’ateneo è un altro punto toccato da Pettinari. Vice di Pettinari, nel ruolo di pro rettore vicario sarà il professore Graziano Leoni, della facoltà di architettura di Ascoli Piceno, pro rettore uscente alla programmazione, valutazione e qualità. Tanti gli interventi di docenti delle diverse facoltà, che hanno chiesto attenzione alla ricostruzione, alla qualità della didattica, allo sviluppo futuro dell’ateneo.

Pettinari ed il tavolo della commissione elettorale
Claudio Pettinari, chimico inorganico specializzato nella chimica organometallica e dei polimeri di coordinazione, è professore ordinario di Chimica generale ed inorganica, associato Cnr e responsabile della Unità di ricerca di Camerino dell’istituto Cnr di Chimica dei composti organometallici (Iccom) di Sesto Fiorentino. E’ componente del comitato per la Cooperazione internazionale della Regione Marche, delegato per Unicam di Uniadrion, Alliance for Materials (A4M) e dell’Istituto nazionale scienze e tecnologie dei materiali. Vincitore del premio Bonati 1998 e della Medaglia Nasini 2004, dottore honoris causa dell’università di Galati, membro dell’accademia di Lisbona, chairman della Scuola internazionale di chimica organometallica dal 2005, segretario permanente dell’Euchem conference “Nitrogen donor ligands in catalysis and organometallic chemistry”, coordinatore di numerosi progetti nazionali ed internazionali, autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali, 5 brevetti e 4 libri e relatore a decine di congressi nazionali ed internazionali: questo, in estrema sintesi, il suo percorso professionale.