Grandi numeri per Macerata Racconta
BILANCIO DEL FESTIVAL - La settima edizione va in archivio con oltre 10mila presenze, Pietrani: "“Sono stati sei giorni fantastici"
Sei giorni, 55 eventi, 11 location, 80 ospiti, oltre 10mila presenze, 900 bambini e genitori che hanno frequentato le iniziative dedicati ai più piccoli, 20 soggetti privati e associazioni che hanno collaborato, 1200 libri venduti a Marche Libri e oltre 600 studenti coinvolti. Sta in questi numeri il successo della settima edizione della festa del libro Macerata Racconta. Numeri che descrivono un ottimo risultato e confermano come questa manifestazione in sette anni sia riuscita a crescere e ad affermarsi come una delle realtà più interessanti della nostra regione in ambito letterario. “Macerata Racconta è un festival necessario. E’ un investimento sui libri, sui giovani, sulla promozione, sul benessere e sulla crescita. Rende la città migliore – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde -. È l’unica iniziativa di questo spessore a livello regionale ed è uno dei motivi per cui Macerata ha ottenuto il riconoscimento nazionale di Città che legge. Tutto questo grazie all’associazione ConTesto”. Le presenze agli incontri, alle esposizioni artistiche e alla Fiera dell’editoria hanno registrato in più di un’occasione il tutto esaurito specialmente per gli appuntamenti più attesi come quelli con Gianrico Carofiglio, Erri De Luca, Remo Bodei, Donatella Di Pietrantonio, Romana Petri e Nadia Terranova.
“Sono stati sei giorni fantastici – dice Giorgio Pietrani direttore artistico e componente dell’associazione ConTesto che organizza la kermesse – 55 eventi di alto contenuto letterario in cui abbiamo indagato i limiti sotto diversi punti di vista e imparato molto ascoltando le parole dei numerosi ospiti che sono intervenuti. Nel caso di Erri De Luca poi abbiamo anche sperimentato il limite fisico della capienza che abbiamo cercato di superare allestendo uno schermo fuori dal teatro dove gli oltre 200 spettatori che non hanno trovato posto in sala hanno potuto seguire l’incontro.” Anche la Fiera dell’editoria Marche Libri, ritornata nel suo luogo d’origine, nei locali ex Upim, e unica fiera del settore nella regione, ha registrato la soddisfazione delle 47 case editrici presenti. “Grande anche l’apprezzamento degli autori sia per la manifestazione che e soprattutto per la città, prosegue Giorgio Pietrani – . Alcuni, come Jean Talon, Nadia Terranova e Francesco Recami hanno deciso di prolungare di un giorno la loro permanenza per visitare Macerata e i suoi musei. I dati e i complimenti che il pubblico spesso ci rivolge all’uscita dagli incontri – conclude Pietrani – ci fanno bene e ci danno la carica e lo stimolo per andare avanti cercando di volta in volta di migliorare e superare i nostri limiti. Macerata Racconta è un contenitore culturale che si apre alla città offrendo gratuitamente una manifestazione ricca e coinvolgente come dimostra la collaudata sinergia con i partner istituzionali, gli sponsor privati, Adriatica Autonoleggio e Mosca srl, gli operatori economici e le tante realtà associative che collaborano con la manifestazione. Una festa che crea un importante e incoraggiante indotto economico con ricadute positive per chi lavora in città e offre servizi nel campo dell’accoglienza e della ristorazione”.
Soddisfazione, in questo senso viene espressa dalle librerie cittadine: “In quei giorni si è respirato un buon clima – dice Simona Speranza de La Bottega del Libro -. In libreria non solo i clienti abituali ma tante persone nuove. Macerata racconta è stato un appuntamento frequentatissimo e si è dimostrato ancora una volta un’esperienza positiva”. “Ha attirato intorno a sé – dice Annalisa Del Monte dell’omonima libreria – un grosso interesse. Macerata Racconta ha portato ancora una volta in città grandi nomi e di conseguenza tanta gente e non solo in libreria”. “Macerata Racconta è un festival necessario. E’ un investimento sui libri, sui giovani, sulla promozione, sul benessere e sulla crescita. Rende la città migliore – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde -. È l’unica iniziativa di questo spessore a livello regionale ed è uno dei motivi per cui Macerata ha ottenuto il riconoscimento nazionale di Città che legge. Tutto questo grazie all’associazione Contesto”.
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