Corsa alla Spada, Camerino non molla
“E’ l’anno zero, ricominciamo da capo”

LA MANIFESTAZIONE - Presentato il programma della 36esima edizione, si parte l'11 maggio. Gian Luca Broglia e la moglie Paola Paganelli saranno i duchi da Varano. Soddisfatto il presidente Corridoni. Rievocazione dedicata a Francesca Neri de Mesquita, studentessa morta in uno schianto
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I duchi Gian Luca Broglia e la moglie Paola Paganelli

 

Due camerti doc, Gian Luca Broglia e la moglie Paola Paganelli saranno i duchi Da Varano nel giorno conclusivo della 36esima rievocazione storica della Corsa alla Spada e Palio, che non si ferma neanche nell’anno del grande terremoto. Broglia è stato corridore della Corsa, vicepresidente e preparatore atletico,  e ora per un anno diventa protagonista della manifestazione, insieme alla moglie. Il programma e le novità di questa edizione sono state presentate oggi pomeriggio nel corso di una conferenza stampa, dal presidente Giuseppe Corridoni, dall’assessore comunale Antonella Nalli, alla presenza di Ernesto Riccioni della Zecca di Stato e di Luciano Birocco per l’Associazione Amore per Amore. Fischio d’inizio l’11 maggio con “Giulio Cesare a Camerino”, alle 18.30 al City Park. Apertura in grande stile la sera del 12, con la Cena dei Mille, nei locali Contram alle Mosse, con la musica  dei Mortimer Mc Grave. Le taverne saranno aperte dal 13 al 21 maggio nel piazzale Gioco del Pallone, che attualmente l’amministrazione comunale sta mettendo in sicurezza,  e si troveranno nelle strutture donate dalla Croce Rossa Italiana di Camerino. Ci sarà anche un palco per gli spettacoli, il cuore della manifestazione ogni sera sarà lì, sotto le antiche mura. La sera del 13 animazione a cura di Teatro all’Improvviso “Un tuffo nel presente”. Grande novità per domenica 14 con lo spettacolo “Bandiere e tamburi nel ducato”, uno spettacolo itinerante di tamburi e bandiere con delegazioni da tutta Italia, a partire dalle 15 da San Venanzio alla Rocca Borgesca, passando per viale Leopardi e l’accensione della lampada votiva alle 17.30 davanti San Venanzio. Martedì 16 incontro “Gli uomini di casa Varano”, alle 18.30 al Camerino City Park. Il 17 alle 17.30 conferenza stampa di presentazione degli atleti e della Spada, offerta da Pasta di Camerino e realizzata da un artigiano locale, sempre al City Park. In serata l’Offerta dei Ceri si terrà nel piazzale davanti alla chiesa della Madonna delle Carceri, con tutto il consueto cerimoniale, giuramento degli atleti e accensione del focaraccio; il corteo partirà dalla chiesa di San Venanzio. Sarà la tensostruttura alle Mosse invece, ad ospitare tutte le celebrazioni religiose e la festa serale in onore del patrono San Venanzio. Il 19 tradizionale giornata di fiera in via Seneca. Sabato 20 si apriranno l’accampamento e il mercatino medievale nel piazzale Gioco del Pallone poi si terrà la corsa dei Bambini al City Park, gli arcieri disputeranno il palio di Santa Camilla, intitolato alla memoria di Riccardo Milani.

A Francesca Neri de Mesquita, la giovane studentessa morte recentemente a causa di un incidente e collaboratrice dei Tamburini di Montecassiano,  il presidente Corridoni ha dedicato la rievocazione di quest’anno. In serata spettacoli in piazza Gioco del Pallone con “Festino dei banchieri”, coro di Tolentino e spettacolo di scherma antica, pittura dei quadri dei tre terzieri. Domenica 21, giorno della Corsa, alle 15 partirà il corteo storico da San Venanzio, il duca e la duchessa si affacceranno da un balcone, nei pressi della Banca dei Sibillini e da lì si aggiungeranno al corteo. Seguirà alle 17.30 la Staffetta rosa, alle 18.15 la partenza della sfida tra i magnifici trenta, da San Venanzio alla Rocca Borgesca passando per viale Leopardi. Ci saranno tre maxischermi per seguire la corsa. “Questo è l’anno zero, ricominciamo da capo, ma grazie ai miei fantastici collaboratori e all’amministrazione comunale, la corsa si fa anche quest’anno”, ha detto  Corridoni. “Le associazioni e i volontari come loro ci danno la forza per ripartire, manifestazioni come questa sono il motore per andare avanti”, il messaggio di Antonella Nalli. Coniate due monete celebrative per l’evento, presentate da Ernesto Riccioni, che si trovano con una pergamena, all’Iat della Pro Camerino. Tre persone hanno vinto il contest ideato on line per chi indovinava i nomi dei Duchi: Anna Maria Fedeli, Sabina Falis e Rosanna De Santis, premiati con una cena in taverna.

 

 

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L’intervento di Antonella Nalli

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L’intervento di Giuseppe Corridoni, presidente dell’ente



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