Campus in fiore,
Camerino sboccia (foto)
CONTEST - Splendidi allestimenti floreali all'Università di Camerino. Silvia Grilli ha vinto il concorso


di Monia Orazi
E’ Silvia Grilli studentessa di bioscienze e biotecnologie ad Unicam, la vincitrice del contest #campusinfiore su Instagram, legato alla manifestazione Cortili in fiore, che ha coinvolto anche l’università di Camerino, con allestimenti floreali intorno al campus ed un vero e proprio concorso tra studenti universitari, una gara all’addobbo più bello, con le foto taggate “campus in fiore” votabili sui social. La più votata è stata quella della giovane studentessa piacentina, ma studenti, docenti e personale tecnico amministrativo si sono impegnati per diversi giorni, per mettere addobbi e far “fiorire” il campus, dandogli un aspetto profumato e pieno colore. Quest’anno la manifestazione che nonostante il terremoto non si è fermata, è stata organizzata come sempre dall’Archeoclub di Camerino, Unicam e Comune con l’appassionata partecipazione di tanti volontari e commercianti, si è svolta al Camerino City Park e nella Rocca borgesca. Per tutta la giornata al City Park “Rifioriamo” l’allestimento floreale partecipato in omaggio alla rinascita dopo l’inverno, è stato seguito dalla presentazione del volume “Fragili memorie sulle mura di Camerino” di Fiorella Paino del progetto “Un cuore ribelle” con la partecipazione dei ballerini di Teatro in bilico, per far conoscere la situazione del monastero di Santa Chiara, per cui è in atto una raccolta fondi per ricostruirlo. Seguitissimo sabato sera il suggestivo spettacolo di videomapping, “Dal bianco ai colori”, a cura degli studenti e dei docenti della scuola di architettura Unicam. La “Rocca in fiore” domenica ha sedotto i visitatori con allestimenti floreali, stand di fiori e mercatino, la musica dell’istituto musicale Nelio Biondi, nel pomeriggio l’arrivo dei partecipanti all’iniziativa “In cammino per Camerino”, seguita dalla sfilata multisensoriale e dalla presentazione del profumo “Sottocorte” dedicato alla città, in segno di rinascita e speranza, a cura dello spin off Unicam Mumo, che porta nel nome l’auspicio di voler tornare a passeggiare sotto il suggestivo porticato del palazzo ducale.


























