A Macerata Racconta
è il giorno di Carofiglio

FESTIVAL - Il programma di giovedì 4 maggio con l’ex magistrato, senatore e celebre autore di gialli e noir e Glauco Giostra, Maicol&Mirco, Telmo Pievani e Valerio Calzolaio

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Carofiglio

Gianrico Carofiglio

 

Entra nel vivo la settima edizione di Macerata Racconta. Per la giornata di domani (giovedì) l’evento clou è alle 21.15, al teatro Lauro Rossi, con Gianrico Carofiglio. L’ex magistrato, senatore e celebre autore di gialli e noir si confronterà sui sui limiti e gli orizzonti della giustizia con Glauco Giostra, professore ordinario di procedura penale all’Università “La Sapienza” di Roma e ex membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura.  Tra gli appuntamenti centrali della kermesse  da segnalare ancora l’incontro tra Telmo Pievani e Valerio Calzolaio che alle 18, nella Biblioteca Mozzi Borgetti discuteranno sul tema Oltre i confini: diritto di restare e “Libertà di migrare”.

Telmo-Pievani

Telmo Pievani

Pievani è un noto filosofo ed epistemologo italiano. Insegna Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova. Collabora regolarmente con il «Corriere della Sera», «Le Scienze» e «Micromega». Valerio Calzolaio, maceratese, è un critico letterario, scrittore e giornalista. È stato sottosegretario al ministero dell’Ambiente dal 1996 al 2001. Tra i suoi libri recenti sul tema delle migrazioni ricordiamo Ecoprofughi. Migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani pubblicato da Nda press. Le popolazioni umane migrano da milioni di anni, per necessità o per scelta. È cosí che siamo evoluti. Homo sapiens ha conquistato la libertà di migrare e il diritto di restare: no alle migrazioni forzate. Le specie umane migrano da almeno due milioni di anni: lo hanno fatto prima in Africa, poi ovunque e il risultato è che il quadro delle popolazioni umane si è arricchito: fughe, ondate, convivenze, selezione naturale, sovrapposizione tra flussi successivi, forse conflitti tra diverse specie umane, fino a Homo Sapiens. Il cervello è cresciuto e con esso la flessibilità adattativa e la capacità migratoria. Gli esseri umani sono evoluti anche grazie alle migrazioni: questa è una delle ragioni per cui garantire la libertà di migrare, soprattutto nel momento in cui i cambiamenti climatici, oltre che le emergenze politiche, sociali ed economiche, provocano flussi forzati. Il che significa pure, ovviamente, che va tutelato il diritto di restare nel proprio Paese. All’incontro, introdotto da Lina Caraceni e organizzato in collaborazione con il dipartimento di Giurisprudenza di UniMc, interverrà il Rettore Francesco Adornato.

MaicolMirco

Maicol&Mirco

Altro appuntamento da non perdere quello con Maicol&Mirco, tra fumetto e teatro, in programma alle 19 ai Magazzini Uto  cui seguirà, alle 22.30, lo studio scenico del loro ultimo libro Il papà di Dio, del Teatro Rebis con Meri Bracalente, Andrea Filipponi, Sergio Licatolosi e Fernando Micucci per la regia di Andrea Fazzini. Maicol&Mirco fanno fumetti dalle scuole medie. Sono amici per la pelle. Le persone invidiose dicono che Mirco non esiste. Ma non sanno che i fumetti fanno esistere chiunque. Creatori de Gli scarabocchi di Maicol&Mirco, le geniali vignette rosse e nere pubblicate sul web, collaborano con Linus, Smemoranda, e hanno addirittura scritto libri per bambini come Palla Rossa e Palla Blu (BAO Publishing 2016). Sanno parlare a tutti in modo semplice e profondo. Il loro ultimo lavoro è appunto Il Papà di Dio, un breviario graffiante e ironico dell’esistenza che affronta con delicatezza filosofica alcuni dei più grandi dilemmi dell’umanità e della divinità. Maicol e Mirco ci raccontano i misteri dell’esistenza in un volume di quasi mille pagine, stampato in rosso e nero, cartonato, con dettagli in lamina metallica. Un breviario dell’esistenza che affronta con delicatezza filosofica alcuni dei più grandi dilemmi dell’umanità e della divinità. La verità non è mai stata così tascabile!

GianricoCarofiglio-EstateFredda

 

Infine Gianrico Carofiglio in teatro, l’ex magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e consulente della Commissione parlamentare Antimafia che dopo la parentesi da senatore ha deciso di  dimettersi  dalla magistratura per dedicarsi interamente alla scrittura. Ha inventato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri a cui è stata dedicata anche una serie televisiva di successo. Vincitore di numerosi premi e secondo al premio Strega nel 2012, torna a Macerata Racconta con un doppio appuntamento: il suo ultimo libro L’estate fredda, edito da Einaudi e l’incontro con Glauco Giostra sui limiti e gli orizzonti della giustizia. Giostra professore ordinario di procedura penale all’università “La Sapienza” di Roma, è stato membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura, preside della facoltà di Giurisprudenza dell’università di Macerata e componente della Commissione di studio per la riforma del codice di procedura penale. E’ autore di numerosi saggi e articoli sui temi sensibili della giustizia penale (giusto processo, prova, intercettazioni telefoniche, prescrizione, ragionevole durata) e quello a Macerata per la Festa del libro è un ritorno. La festa del libro è  organizzata dall’associazione ConTesto in collaborazione con il Comune, l’università di Macerata, la Regione Marche e la Camera di Commercio e chiuderà i battenti il prossimo 7 maggio.


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