Quel gol da segnare in via Cioci
MACERATA - Lasciato al degrado il campetto un tempo utilizzato dai ragazzi della zona. Un gruppo di famiglie si sta interessando per il recupero. Michele Borgiani: "ll proprietario sarebbe disponibile a trasferire l'area alla Provincia"
di Claudio Ricci
Le partite con gli amici nel campetto di quartiere, i lunghi pomeriggi trascorsi fuori casa sapendo che (purtroppo o per fortuna) un grido dalla finestra poteva interrompere lo svago. La gioia in sicurezza, la spensieratezza e, nonostante le sbucciature e le sudate, la tranquillità della mamma. Immagini sfocate che hanno accompagnato l’infanzia di molti e che per alcuni genitori di via Roma, via Robusti e via Cioci, mossi dal desiderio di poter dire ai propri bambini e ragazzi “va pure al campetto a giocare”, sembrano ancora possibili. Il campetto in questione esiste, è quello di via Cioci, dove molti dei genitori in questione hanno trascorso l’infanzia, ma è oggi inutilizzabile. Il degrado sta via via cancellando i ricordi di quando l’area era rallegrata dalle urla divertite di bambini e ragazzi. “Lasciato all’abbandono – racconta uno dei genitori, Michele Borgiani – il campetto è stato negli ultimi anni frequentato solo da cani che andavano a fare lì i loro bisogni nonché innumerevoli buche. Non ci sono più le reti alle porte da calcio arrugginite e la recinzione del campo sta cadendo a pezzi”. Una risorsa che se recuperata rappresenterebbe uno spazio di aggregazione non solo per i più giovani ma anche un presidio per la vita di quartiere. Un luogo che potrebbe rappresentare l’innesco per la riqualificazione e la sicurezza, sopratutto pedonale, dell’intera via Cioci dove oggi i rischi nell’attraversare la strada sono all’ordine del giorno. Potrebbe ospitare attività anche nel periodo estivo quando invece dei “camp” a pagamento le famiglie opterebbero per una rivitalizzazione del quartiere stesso auto-organizzandosi proprio in un’area finalmente riqualificata.
“Nel marzo dell’anno scorso – racconta Borgiani – noi genitori ci siamo attivati per chiedere se la nostra amministrazione comunale, dopo aver sistemato la struttura, avesse potuto concederci l’utilizzo del campo, magari effettuando una distribuzione delle chiavi del lucchetto del cancello di accesso per consentire la manutenzione ordinaria della struttura. Purtroppo nonostante gli interessamenti del presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti e degli assessori Alferio Canesin e Marco Caldarelli è emerso che il campetto è ancora di proprietà di un privato cittadino e che interventi sullo stesso, per tali ragioni, non sono programmabili”. Secondo Borgiani il proprietario dell’area “sarebbe disponibile a trasferire il campetto alla Provincia, con la quale ha avuto una lunga vertenza, senza alcun onere per l’ente. Tale trasferimento consentirebbe tanto alla Provincia quanto al Comune di intervenire e rimettere il campetto a disposizione della collettività. Come cittadini e genitori sollecitiamo dunque il presidente della Provincia Pettinari a provvedere al recupero al pubblico patrimonio del bene in modo che i nostri figli ne possano usufruire e godere”.





