Tragedia di Montecassiano,
il dolore del nonno:
“Gianluca era in ottima salute”
LA TESTIMONIANZA - Jan Basharat racconta gli ultimi istanti di vita del nipotino: "Era andato a dormire come ogni altra sera dopo aver preso il biberon, poi stamattina non respirava più". E sulle sue condizioni: "Non aveva nessun problema, le ultime visite le avevamo fatte venerdì ed era tutto in regola"

L’abitazione della famiglia e il piccolo Gianluca
di Giovanni De Franceschi
“Il bimbo non aveva problemi di salute, le ultime visite dalla dottoressa le avevamo fatte venerdì e non era emerso niente di preoccupante”. Sono le parole di Jan Basharat, il nonno del piccolo Gianluca, il bimbo di quattro mesi morto stamattina per soffocamento da rigurgito nella sua casa di Montecassiano (leggi l’articolo). Lui, la moglie, altri due figli giovanissimi e i genitori del neonato, Saneel Hanan, 30 anni e Razia Hanan, 28 anni che hanno un altro bambino di un anno e cinque mesi, vivono nello stesso casolare di via Del Molino 18. Una famiglia unita, in Italia da due decenni, sconvolta da questa tragedia. Stamattina erano tutti raccolti al primo piano dell’abitazione, straziati dal dolore, ancora increduli. La mamma teneva in braccio il fratellino di Gianluca, ed è stato proprio il nonno a raccontare quei terribili momenti, quando hanno capito che per il piccolo non c’era più niente da fare. “Gianluca – racconta il nonno – aveva preso il biberon verso le 3, poi i genitori lo avevano messo nella culla per farlo addormentare. Durante la notte non abbiamo sentito niente, non ha mai pianto né si è lamentato. Poi stamattina la madre si è accorta che non respirava più, l’ha preso in braccio, e con mio figlio sono scesi al piano inferiore, quindi abbiamo chiamato i soccorsi. Quando è arrivato il 118, i medici hanno provato in tutti i modi a salvarlo, ma dopo circa mezzora ci hanno detto che il suo cuore non batteva più”. Il bimbo non ce l’aveva fatta. Mentre il suo corpicino è stato trasferito all’obitorio di Macerata, nella casa di via Del Molino sono iniziati ad arrivare vicini, amici, parenti. Anche i volontari della Caritas hanno portato il proprio sostegno alla famiglia, di religione cattolica.

Jan Basharat, il nonno di Gianluca
“Posso solo dire – ha detto una vicina – che sono brave persone, sono a Montecassiano da una decina d’anni e li conosco bene. Stamattina quando ho sentito l’ambulanza arrivare, non me la sono sentita di andare da loro subito, ci sono andata dopo. La loro è una famiglia perbene”. Intanto anche il sindaco Leonardo Catena ha espresso il proprio cordoglio. “Un’altra tragedia che colpisce la nostra città – il messaggio del primo cittadino – esprimo la massima vicinanza ai familiari del piccolo e le più sentite condoglianze a nome dell’amministrazione e di tutta la comunità”. L’assessore ai Servizi Sociali Katia Acciarresi è andata a trovare la famiglia oggi pomeriggio con il presidente dell’Avulss. “Siamo costernati – ha detto – la morte di un neonato è una grandissima tragedia per la famiglia e per tutta la comunità. Con ogni probabilità si è trattato di una morte in culla, cose che non dovrebbero accadere, ma purtroppo stavolta è successo. Di sicuro saremo vicini alla famiglia, che già aiutavamo con i servizi sociali. Vivono nel nostro territorio da parecchi anni e sono molto integrati, il fratello e la sorella più giovani del padre del bimbo frequentano le nostre scuole e sono ben inseriti”.
Per oggi il corpicino del piccolo rimarrà all’obitorio di Macerata, in attesa che venga effettuata l’ispezione cadaverica. Dai risultati dell’esame si avrà un quadro più preciso sulle cause della morte, anche se ci sono pochi dubbi. Ancora non è stata fissata la data del funerale.
Piccolo angelo
RIP
Rip piccolo!!!
Rip piccolo angelo !
Rip ❤