Bimbo di quattro mesi muore soffocato

TRAGEDIA A MONTECASSIANO - Il piccolo Gianluca era in culla nella camera dei genitori. Fatale un rigurgito. Aveva preso il biberon verso le 3, poi stamattina è stata la madre a notare che non respirava più. Inutili i tentativi di soccorso

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L’abitazione della famiglia

 

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Il piccolo Gianluca

 

di Giovanni De Franceschi

L’avevano lasciato nella culla e si era appena addormentato dopo aver preso il biberon. Poche ore dopo non respirava più. Tragedia a Montecassiano dove Gianluca, un bimbo di quattro mesi, è morto per un soffocamento da rigurgito. A dare l’allarme i genitori, di nazionalità pakistana, che vivono al civico 18 di via Del Molino. Inutile l’intervento del 118, quando gli operatori e i medici sono arrivati in casa hanno provato in tutti i modi a rianimare il piccolo, ma non c’è stato niente da fare. Il cuoricino di Gianluca dopo una mezzora di tentativi disperati ha smesso di battere. Aveva ancora dei residui di cibo nell’esofago. Stava dormendo in camera dei genitori: il papà Saneel Hanan, 30 anni, e la madre Razia Hanan di 28. E’ stata proprio la mamma, verso le 8,30 di stamattina, ad accorgersi che il bimbo non respirava più. Così l’ha preso in braccio, è scesa al piano di sotto con il marito e insieme ai genitori di lui è stato dato l’allarme. Come ogni giorno, il piccolo aveva preso il biberon verso le 3, poi era stato portato in culla. Niente che lasciasse presagire la tragedia che di lì a poco si sarebbe consumata: né un lamento, o un pianto. Dalle prime ricostruzioni, sembra ci siano pochi dubbi sul fatto che sia morto a causa di un soffocamento. La coppia ha un altro bambino, di un anno e cinque mesi: vivono nella stessa casa dei genitori di lui, con due fratelli. Il papà di Gianluca è attualmente disoccupato, ma in passato aveva lavorato come pizzaiolo. Lui e la famiglia, tutti cittadini italiani (tranne la moglie che sta per prendere la cittadinanza) e cattolici vivono nel nostro Paese da 22 anni. E il piccolo era nato in Italia. Il corpicino ora si trova all’obitorio di Macerata, in attesa dell’ispezione cadaverica.  

(Servizio aggiornato alle 13,36)


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