Imprenditore arrestato per spaccio:
“Era per uso personale”

CIVITANOVA - Questa mattina è stato convalidato l'arresto per Andrea Nebbia. Davanti al gip ha ammesso che la droga trovata in casa fosse sua ma non quella rinvenuta nella sua azienda. Il giudice ha disposto i domiciliari col permesso di uscire per andare al lavoro

- caricamento letture

 

HASCHIS

La droga sequestrata dalla guardia di finanza

 

vanni_vecchioli

L’avvocato Vanni Vecchioli

 

«La droga che è stata trovata in casa era mia ma la tenevo per uso personale, quella trovata in azienda invece non mi appartiene». Così l’imprenditore civitanovese Andrea Nebbia, titolare di una falegnameria, che è finito in manette martedì nell’ambito di una operazione della Guardia di finanza di Civitanova (leggi l’articolo). Nebbia questa mattina è comparso davanti al gip Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata per la convalida dell’arresto. Nebbia ha spiegato che è vero che la droga, 150 grammi di hashish, trovati nella sua casa di Civitanova, era sua, ma che non ce l’aveva per spacciarla: «E’ per consumo personale», ha spiegato. Discorso distinto invece per altra droga, circa 800 grammi, sempre di hashish, che era stata trovata nella sua azienda. Quella droga, ha detto, non era sua. Per l’imprenditore, assistito dall’avvocato Vanni Vecchioli, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la detenzione ai domiciliari. Con la possibilità però di uscire durante il giorno per andare al lavoro.

(Gian. Gin.)

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X