L’ex Shiba punisce la Civitanovese,
sesta sconfitta consecutiva
SERIE D - I ragazzi di Scoponi battuti dalla Jesina al Polisportivo, decide la sfida un gol dell'attaccante nel primo tempo. I rossoblu, che nel finale hanno sfiorato il pareggio, restano ultimi in classifica e si giocheranno nel prossimo match, domenica 23 aprile a Castelfidardo, le residue possibilità di evitare la retrocessione diretta in Eccellenza

La delusione dei giocatori della Civitanovese a fine gara

Il saluto dei tifosi della Civitanovese ai loro giocatori
di Michele Carbonari
(foto di Federico De Marco)
Una Civitanovese mai doma si arrende alla Jesina e vede sempre più vicino lo spettro dell’Eccellenza. A tre giornate dal termine e con cinque punti dal Castelfidardo e sei dalla Recanatese diminuiscono ulteriormente le speranze di salvezza dei rossoblu. Al Polisportivo è l’ex di turno Shiba, nel primo tempo, a condannare la giovane formazione di Scoponi, che nell’assalto finale sfiora più volte un pareggio che, per la generosità e l’impegno profusi, sarebbe stato meritato. La Civitanovese si giocherà le sue ultime speranze di permanenza in serie D domenica 23 aprile, nello scontro diretto in casa del Castelfidardo: in caso di sconfitta, arriverebbe la retrocessione matematica.

Lo sconforto dei giovani rossoblu a fine gara

La cronaca – Il primo squillo del match è di Trudo all’11’ ma Busato si salva in angolo. Dieci minuti più tardi si ripete il duello tra i due e il numero uno rossoblu mura l’esterno ospite. Al 33′ Shiba porta in vantaggio la Jesina: Trudo scodella una bella palla dentro l’area, Busato esce ma l’ex attaccante lo infila con un beffardo pallonetto. La Civitanovese comunque non demerita e nel finale di tempo preme con insistenza. Al 40′ Rapagnani costringe Bolletta all’intervento. Un minuto dopo Marengo viene fermato in angolo dalla difesa biancorossa, dal corner Speranza centra il bersaglio ma il gol è annullato a causa di un fallo di Paolucci sull’estremo difensore della Jesina.
Nella ripresa (7′) un grande Busato chiude lo specchio a Shiba lanciato in contropiede. Poi è Bontà (12′) a spedire a lato di testa. Rapagnani, al 19′, prova a sorprendere Bolletta sul primo palo direttamente da calcio piazzato ma non inquadra lo specchio. Al 25′, con la punta delle dita, Busato salva in corner un diagonale di Cameruccio. Da qui in poi c’è solo la Civitanovese che ci crede e si spinge in avanti con orgoglio. Al 27′ Mancinelli sfiora il pareggio con una splendida azione personale. Il forcing dei rossoblu prosegue con Marengo al 41′, soltanto con un miracolo Bolletta spedisce la palla in corner. Infine, al 43′, il numero uno ospite salva il risultato deviando sulla traversa una bordata di Rapagnani. I giovani di mister Scoponi escono sconfitti dal campo ma applauditi dal pubblico che ha, ancora una volta, apprezzato l’impegno profuso e l’attaccamento alla maglia.

Massimo Scoponi, allenatore della Civitanovese
Il tabellino:
CIVITANOVESE (4-5-1): Busato 7; Vallesi 6, Paolucci 6 (29′ s.t. Silla 6), Olivieri 6, Mancinelli 7; Fabbri 6,5, Speranza 6,5, Cesca 6,5, Marengo 7, Rapagnani 6,5; Acatullo 6 (43′ s.t. Camerlengo s.v.). A disp.: Schiavoni, Cerchia, Lelli, Perugini, N. Serantoni, Chierichetti, Domenella. All.: Scoponi.
JESINA (4-3-3): Bolletta 7; Calcina 6, Tafani 6, Labriola 5,5, F. Serantoni 6; Censori 6 (31′ s.t. Pierandrei s.v.), Vita 6, Bontà 6,5; Cameruccio 6, Shiba 6,5 (13′ s.t. Sassaroli 6), Trudo 6,5 (43′ s.t. Cantarini s.v.). A disp.: Tavoni, Cardinali, Suwarem-Sulayman, El Harrati, Serrani, Perfederici. All.: Bugari.
TERNA ARBITRALE: Giuseppe Repace di Perugia (Marrollo di Vasto – Colonna di Vasto)
RETE: 33’p.t. Shiba
NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti: F. Serantoni, Speranza, Shiba, Paolucci, Mancinelli. Angoli 2-7. Recupero: 3′ (0’+3′).

























