“Una coperta per lo Sferisterio”
MACERATA - Mercoledì al cinema Italia un incontro per parlare dell'idea di coprire con un telo a scomparsa il monumento

Lo Sferisterio
Sferisterio tutto l’anno, anche se piove e tira vento, grazie a “una coperta” che all’occorrenza protegga il pubblico dalle intemperie. Questo il sogno che giace nel cassetto da vent’anni e che l’ex sindaco di Macerata, la consigliera Anna Menghi, ha ritirato fuori proprio mentre l’altra arena dell’opera italiana, quella di Verona, ha trovato una soluzione dopo aver lanciato un concorso di idee. Se ne parlerà insieme alla cittadinanza mercoledì 12 aprile alle 21 al cinema Italia. Sul tavolo l’idea di un telo a scomparsa, su modello di quello veronese, per valorizzare un monumento che ospita concerti, spettacoli e durante l’estate il cartellone operistico. All’incontro, aperto al pubblico, cui seguirà un dibattito, parteciperanno rappresentanti dell’università di Macerata, dell’università di Camerino e docenti ricercatori dell’università Politecnica delle Marche. Durante l’incontro interverranno anche il tecnico che vent’anni fa lanciò lo spunto per la copertura dello Sferisterio e un giornalista del quotidiano di Verona, “L’Arena”.
Il problema del rumore della pioggia che cade sul telo come lo risolvete?