Accademia, inaugurazione
nel nome di Maurizio Mochetti
MACERATA - L'artista romano verrà insignito del premio Svoboda in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico venerdì alle 10 al teatro della Filarmonica

Alessandro Demma e Paola Taddei

(foto di Lucrezia Benfatto)
Sarà Maurizio Mochetti il padrino del nuovo anno accademico dell’Accademia di Belle arti di Macerata. Venerdì nel teatro della Filarmonica l’artista romano verrà insignito del premio Svoboda e del titolo di Accademico honoris causa. Nella sua lectio Mochetti affronterà la passione che ha mosso la sua arte fin dagli esordi: la creazione dello spazio tramite la luce. La laudatio sarà del docente Alessandro Demma. “Dedichiamo l’inaugurazione dell’anno accademico al dipartimento di Light design – spiega la direttrice di Abamc Paola Taddei – Per questo premiare e invitare Mochetti era un mio grande desiderio. Mi affascina il suo lavoro con la luce. È un artista estremamente contemporaneo e il nostro obiettivo è proprio quello di portare l’arte contemporanea a Macerata. Sarà un’inaugurazione spettacolare». La particolarità di Mochetti, spiega Demma, è che «negli anni Sessanta, mentre tutti andavano verso la smaterializzazione dell’arte, lui è riuscito a creare fisicità con la luce. Prima quella naturale, poi i laser che all’epoca venivano usati solo per scopi militari. Mentre lui se ne è appropriato per renderli linguaggio comune. La sua esperienza artistica è anche scientifica, Mochetti utilizza la tecnologia come una tavolozza per comporre le sue opere».
Venerdì alle 10,30 sarà il presidente dell’Accademia Evio Hermas Ercoli a dare inizio alla mattinata con il saluto alle autorità. A seguire, alle 11, la direttrice Taddei terrà il suo intervento inaugurale per poi lasciare spazio alla laudatio di Demma e alla lectio magistralis di Maurizio Mochetti. Le opere dell’artista romano saranno presenti grazie ai video che le proietteranno il loop nel teatro della Filarmonica. L’inaugurazione, come ogni anno, sarà un momento unico per gli studenti dell’Accademia che avranno l’occasione di ascoltare l’esperienza di un grande nome dell’arte contemporanea e anche per la città che, grazie alle iniziative dell’Abamc (non da ultime le mostre della galleria in piazza Vittorio Veneto e la nuova offerta formativa), si afferma sempre di più come punto di riferimento per le avanguardie artistiche in tutta la regione.
