Faceva prostituire la moglie, condannato
CIVITANOVA - Due anni e un mese per un 36enne: avrebbe favorito il meretricio sia della consorte che di un'altra donna
Sotto accusa per aver favorito la prostituzione della moglie e di altre due donne, condannato a due anni e un mese un 36enne originario di Teramo. I fatti contestati sono avvenuti a Civitanova.
È in una palazzina che si trova nella zona dello stadio di Civitanova che un uomo avrebbe favorito la prostituzione della moglie e di altre due donne, secondo quanto gli veniva contestato dall’accusa (pm Enrico Riccioni), in un processo che si è chiuso oggi al tribunale di Macerata. Sempre secondo l’accusa, l’uomo avrebbe messo a disposizione della moglie e delle altre due donne una porzione dell’abitazione e ne avrebbe favorito la prostituzione acquistando loro profilattici e aiutandole a mettere annunci hard per trovare i clienti. I fatti risalgono al 2010. Non è invece emerso che all’uomo fossero dati i profitti di quanto ricavato dalle donne. Da qui la decisione del pm di chiedere la condanna per il 36enne, a 2 anni e 6 mesi, per il favoreggiamento della prostituzione e non per lo sfruttamento. Il Tribunale di Macerata ha condannato l’uomo a 2 anni e un mese per il favoreggiamento della prostituzione della moglie e di una delle altre due donne. Per la terza i giudici lo hanno invece assolto per non avere commesso il fatto. L’imputato è assistito dall’avvocato Alfredo Di Francesco.
(Gian. Gin.)
