Narcotizzata e derubata in casa,
il racconto choc di un’anziana
MACERATA - A parlare dell'episodio è Federico Carducci dell'associazione vittime di violenza "Io no" che ha soccorso la donna, poi portata in ospedale per accertamenti. "Si ricorda di aver visto un uomo, poi quando si è svegliata ha trovato la finestra rotta, il frigo vuoto e urina nel corridoio". E' successo in pieno centro storico
Anziana residente nel centro storico di Macerata narcotizzata nel letto da uno sconosciuto, quando si sveglia trova il frigo vuoto e la casa vandalizzata. È successo ieri sera in via Crispi. Un incubo durato diverse ore per la donna, 82 anni, che vive sola al primo piano della palazzina. “Si era messa a letto e stava parlando al telefono con la sorella quando ha visto un uomo nella stanza e poi non ricorda più nulla”, racconta Federico Carducci, 21enne maceratese, che oggi intorno alle 17 mentre passeggiava per il centro si è imbattuto nell’anziana in evidente stato di agitazione. “Mi sono fermato perché mi ha detto che era stata derubata e che nessuno la stava aiutando, così ho chiamato subito la polizia. È arrivato anche il 118 perché la signora diceva di sentirsi strana ed era certa di essere stata narcotizzata”. Nell’attesa dei soccorsi l’82enne ha raccontato a Carducci l’incubo che ha vissuto. “Secondo lei l’uomo è rimasto in casa per tutto il giorno – dice il 21enne -. Si era svegliata poco prima che la trovassi e mi ha detto che le avevano rotto la finestra, svuotato il frigo e anche urinato nel corridoio”. La donna è stata portata all’ospedale di Macerata per accertamenti. Carducci, che è responsabile nazionale per il bullismo dell’associazione vittime di violenza “Io no”, non chiede meriti per averla soccorsa: “Ho fatto il minimo che potevo per aiutarla – dice – E quando tornerà a casa la andrò a trovare. Mi ha invitato a pranzo per ricambiare l’aiuto”.
(Fe. Nar.)

Le case in via crispi non sono sicure x persone sole le affittano a 400euro ma sono catapecchie persone sole e anziane non dovrebbero stare in queste case