Promette di svelare le incongruenze contabili del Comune di Civitanova Dimitri Papiri, economista e disegnatore civitanovese. Il fondatore della lista “Kleos-il glorioso Papiri Dimitri” annuncia oggi la sua candidatura a sindaco della città costiera alle prossime elezioni comunali.
«Siamo una lista piccina piccina e senza mezzi, ma saremo anche noi nell’agone di Civitanova. Abbiamo pubblicato un programma ardito e stimolante già a febbraio, abbiamo tutti ragazzi molto arrabbiati e soprattutto le garantisco che siamo gli unici ad aver studiato le incongruenze contabili del comune di Civitanova».
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Grandissimo dimitri
Economista?
Se avete studiato le incongruenze del bilancio,perché non raccontarle? Silenzi con ” Il Bilancio ” quotidiano di informazione in mano, mentre lo legge alla rovescia, sarebbe di per sé una bella vignetta, che metterebbe in risalto tutte le sue capacità tecniche di modesto ex insegnante di ginnastica, prestato alla politica e mai richiesto indietro.
Giustissima osservazione Sign. Pietro Moroni e sottoscrivo io stesso le sue perplessita’. No no, io sono un ragioniere da spender poco e qualche cosa d’altro. E soprattutto “Glorioso” non sono io (ci mancherebbe) ma il fiume Chienti a cui i greci diedero quel nome e non prometto di svelare alcunche’, figuriamoci. La contabilita’ pubblica e’ astrusa e in alcuni tratti poco razionale, amministrare onestamente penso sia complicatissimo, ed io nella mia fiera nullita’ sto solo confrontandomi con essa. Il termine economista si usa per significare uno studio dell’economia allargata alle componenti complementari della vita (statistica,finanza,sociologia,ragioneria,aziendalismo)e secondo me “economisti” lo siamo un po tutti. Mi appassionano Smith, Engels, Friedman, Weber, Caffe’, su tutti Yunus, ma a dire il vero i grandi economisti sono le casalinghe, le persone umili che fanno quadrare i bilanci con capacita’ uniche. Ammetto anche di condividere poco le teorie di economisti moderni che pur non avendo mai sofferto nel e per lavoro insegnano nelle universita’ come Fornero Brunetta o Fassina e di avere utilizzato molti studi di Keynes per costruire la mia piccola utopia (programma, in fondo furono le sue teorie a risollevare l’Europa dopo la seconda guerra mondiale. Concludo dunque condividendo assolutamente il punto esclamativo del signor Moroni e di considerare quali valori fondanti lo studio, l’umilta’ e persino gli errori. Appena quello. Grazie davvero.
Sauro, anche li’, le incongruenze non si chiamano Silenzi, o meglio io posso consultare carte formali che sono disponibili a tutti e dunque anche a te, non e’ così semplice o semplicistico, dietro ci sono sigilli e asseverazioni poste da tanti livelli di controllo. E poi io non pongo mai questioni nominali ma fattuali. Cioe’ e’ bello analizzare i fatti, in questo caso con riverberi sociali ed economici ma non ne farei una questione di nomi. In quel ginepraio grande importanza ha la tesoreria, la ragioneria, il segretario comunale e i dirigenti e buon ultimo l’indirizzo politico. Quantomeno questo e’ il mio piccolo approccio.
Parlare di generiche incongruenze, sa tanto di fumo e vecchia politica. Se poi a domanda specifica (di Micucci ndr) di approfondimenti nel merito si risponde svicolando, dicendo di leggersi i documenti (“….disponibili a tutti ed anche a te….”) e parlando genericamente dei “riverberi sociali ed economici”, allora è presumibile ipotizzare che siamo proprio in presenza di vecchia politica. Altro che nuovo.
HO SEMPRE SOSTENUTO CHE LA PARTE CONTABILE DELLE CITTA’ SE LA METTIAMO IN MANO A QUELLE DONNE DEL SUD CON IL FAZZOLETO NERO IN TESTA IN POCO TEMPO FAREBBERO QUADRARE I CONTI E NEL BREVE ACCANTONEREBBERO ANCHE UN GRUZZOLETTO….FINO AD OGGI I GRANDI ECONOMISTI? O HANNO SBAGLITO I CALCOLI…..O QUALCHE LUNGA MANO HA FATTO RAZZIA…
Ringrazio la Signora Giovanna, in effetti e’ esattamente come dice lei, e la cosa triste e’ che oramai la metodologia della cravatta appesa su un pagliaccio asservito a qualche tipo di egoismo e’ anche la logica delle aziende private. E ringrazio anche il signor Fabio poiché in fondo palesa un sentimento sulla mia persona che se veramente proviene dall’istinto va rispettato. Infatti io consiglio a tutti di seguire le vocine dal di dentro.