L’iGuzzini dà luce
al duomo di Carpi
RECANATI - L'azienda ha contribuito alla rinascita della cattedrale Santa Maria Assunta. Un gesto di vicinanza alla popolazione emiliana colpita dal sisma del 2012

L’interno del Duomo di Carpi
Si riaccende il duomo di Carpi, le luci vengono dal maceratese. Taglio del nastro oggi, a cinque anni dal terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna, per la cattedrale Santa Maria Assunta. Affreschi e statue cattureranno i visitatori grazie ad un sistema di 400 luci a led realizzato dalla iGuzzini di Recanati. Ed è il terremoto il filo rosso che unisce la nostra provincia con quella modenese ed è ciò che ha spinto l’azienda iGuzzini a partecipare al restauro. “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla rinascita di questo importante simbolo della città e di un’intera comunità – dice Adolfo Guzzini, presidente di iGuzzini -, un patrimonio artistico da preservare, oltre che un punto di riferimento per i fedeli e la cittadinanza. Anche la nostra terra, la nostra gente è stata profondamente ferita dal terremoto, e ci auguriamo che questo festoso momento di rinascita contribuisca a non far dimenticare quei luoghi dove c’è ancora da fare tanto”. L’intervento della iGuzzini ha come obiettivo la valorizzazione delle opere esposte nella cattedrale e ne consentirà un’ottimale conservazione. Verranno messe in luce le caratteristiche architettoniche e il patrimonio artistico attraverso un utilizzo delle tecnologia led che minimizzerà la quantità di calore sugli affreschi assicurandone la salvaguardia. L’intervento de iGuzzini ha comportato l’installazione di circa 400 proiettori Front light dotati di una staffa telescopica che consente di collegare i led ai cornicioni del duomo, adattandosi alle differenti profondità.