Giornate Fai,
alla scoperta di Villa La Pieve
e palazzo Bourbon Del Monte
MACERATA - Oggi e domani dalle 10 alle 18, appuntamento con l'iniziativa giunta alla sua 25° edizione
La splendida Villa La Pieve e la sede della storica Società Filarmonico Drammatica saranno i due luoghi che la Delegazione Fai di Macerata aprirà al pubblico in occasione della 25^ edizione delle Giornate Fai di primavera. Sabato 25 e domenica 26 marzo, dalle 10 alle 18 i cittadini avranno l’occasione unica di conoscere due dei beni storici più belli ed importanti della provincia di Macerata, la cui storia affascinerà di certo il pubblico che sceglierà di trascorrere il prossimo fine settimana in compagnia del Fai.
Il complesso architettonico della splendida Villa La Pieve risale alla fine del 1700 e fu realizzato su committenza della famiglia dei marchesi Costa. Rimaneggiato durante l’Ottocento, l’edificio è ancora oggi circondato da un incantevole giardino che il pubblico potrà scoprire insieme ai ciceroni delle scuole Itas “M. Ricci” di Macerata, Istituto Tecnico Agrario “G. Garibaldi” di Macerata; Liceo linguistico e socio pedagogico, Istituto “Bambin Gesù” di San Severino.
La prestigiosa sede della Società filarmonico drammatica di Macerata, invece, ha sede nel palazzo Bourbon del Monte situato in via Gramsci, nel cuore del centro storico del capoluogo. L’affascinante storia del palazzo sarà raccontata dai ragazzi delle scuole: Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio “A.D. Bramante” di Macerata, Liceo Linguistico e socio pedagogico-Istituto “Bambin Gesù” di San Severino Marche, coordinati dagli insegnanti. Sin dalle origini, la prerogativa imprescindibile della Società fu la promulgazione della cultura e l’attenzione al sociale, soprattutto attraverso le rappresentazioni liriche e teatrali. Le stanze che si susseguono, con le loro incantevoli decorazioni che rendono l’atmosfera del palazzo semplicemente unica, sono state frequentate da nomi illustrissimi come Giacomo Costantino Beltrami, scopritore delle sorgenti dei Mississipi ed Isabella Mastai-Ferretti, sorella del Pontefice Pio IX, Giuseppe Garibaldi, Luigi Pirandello, Giosuè Carducci, mentre alcuni soci furono fautori dei primi Moti Carbonari tra cui il primo d’Italia: Macerata 1817. Indimenticabile sicuramente è quel 1 dicembre 1896 quando nei locali della Società avvenne il primo “intrattenimento cinematografico” della città ed uno dei primi al mondo.
Una bellissima rappresentazione teatrale in costume d’epoca all’interno delle sale storiche animerà le due giornate del FAI, a cura della Compagnia Filarmonico Drammatica di Macerata, per la regia di Diego Dezi. Tre diversi interventi per tre diverse sale del palazzo rispecchieranno altrettanti tre momenti storici in cui la Società era già esistente e operante: alle 17, alle 18 e alle 19.
Il Fai festeggia le “nozze d’argento” con l’orgoglio e la consapevolezza condivisa di vivere nel paese più bello del mondo, arrivando al traguardo dei 25 anni della Giornate di Primavera di cui essere fieri, ma al tempo stesso rappresentano un punto di partenza. E non è che l’inizio, perché 25 anni di successo significano la certezza che questo incontro collettivo può soltanto crescere ancora.

Dove si trova villa la pieve?
villa LA PIEVE si trova in contrada PIEVE di MACERATA, la strada che conduce da MACERATA a SFORZACOSTA….dovrebbe vedersi dalla strada poichè è situata in posizione collinare…..la villa appartiene alla famiglia COSTA…..se non erro dovrebbero essere i familiari di don PIERANDREA GIOCHI…..che venne ordinato sacerdote ed ora credo che sia parroco a MONTECASSIANO…..
Silvia Martellini alla fine potremmo farle entrambe .