San Severino più verde
con il Patto dei Sindaci
Il comune settempedano entra nel movimento voluto dalla Commissione europea che riunisce numerose città ed enti locali di tutta Europa per raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di gas serra e ad adottare un approccio congiunto all’integrazione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

Piero Pierandrei
di Monia Orazi
San Severino è sempre più green. La città di recente è entrata a far parte del Patto dei Sindaci, il movimento voluto dalla Commissione europea che riunisce numerose città ed enti locali di tutta Europa per raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di gas serra e ad adottare un approccio congiunto all’integrazione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. “San Severino è entrata anche nei progetti Empowering e Local Energy Board strettamente legati al programma Patto dei Sindaci dell’Unione Europea – spiega Piero Pierandrei consigliere comunale di maggioranza a San Severino che cura il progetto – molti dei Comuni già inclusi nel progetto hanno già sviluppato un piano d’azione Peas per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020”. Nei giorni scorsi ad Ancona Svim, Regione Marche e un’ampia rappresentanza dei comuni membri del local energy board si sono incontrati per valutare insieme le principali problematiche che il territorio delle Marche deve affrontare per rispondere in maniera efficace agli obiettivi europei per l’energia e il clima. I lavori sono stati introdotti dall’amministratore unico di Sviluppo Marche, Gianluca Carrabs, il quale ha salutato con soddisfazione l’avvio della positiva sinergia tra Svim, Comuni e Regione Marche sulle sfide della sostenibilità. Presente anche Luigino Peloni, dirigente della struttura Fonti Energetiche della Regione Marche, e il suo funzionario Katiuscia Grassi che ha seguito il processo di aggiornamento del Pear (Piano Energetico-Ambientale Regionale approvato nella sua versione definitiva lo scorso 20 dicembre. “Oggi il programma si è evoluto e prevede sia l’adattamento che la mitigazione, quindi questi progetti portati avanti da Svim aiutano i Comuni ad aggiornare i loro Piani d’Azione alle nuove regole per il 2030, ed aiuta San Severino che per la prima volta entra nel gruppo, a redigere il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima. Oltre a questo il progetto di Svim crea una rete di municipalità in diverse regioni in Europa, per l’Italia l’unica regione partecipante sono le Marche con 31 municipalità, le altre sono in Grecia, Spagna, Romania, Svezia, Croazia ed Ungheria. Il Piano d’Azione crea una roadmap da seguire in città per combattere il cambiamento climatico e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica”.