Giro di prostituzione, 5 indagati
SAN SEVERINO - Indagine della guardia di finanza di Camerino. Le donne venivano dal Sud America. Scoperti affari occulti per 150mila euro
Prostituzione nell’entroterra, la Guardia di finanza sgomina una presunta organizzazione dedita allo sfruttamento. Cinque le persone indagate, tra cui una donna colombiana, per associazione a delinquere. L’indagine, condotta dai finanzieri della tenenza di Camerino, comandati dal tenente Antonio Di Palo, è durata un anno e mezzo. Gli uomini delle Fiamme gialle hanno portato avanti l’operazione, chiamata “Kamasutra”, attraverso il monitoraggio di siti internet e riviste su cui venivano pubblicati annunci hard e una serie di controlli per verificare la clientela del giro di prostituzione, a San Severino. Nove le donne che vendevano il loro corpo: si tratta di colombiane, brasiliane e dominicane. Grazie anche ad una serie di appostamenti e di sopralluoghi svolti di giorno e di notte e perquisizioni domiciliari e personali, all’analisi di documentazione bancaria, i militari sono arrivati a individuare cinque persone che avrebbero sfruttato la prostituzione delle 9 donne sudamericane. Il gruppo, stando alle indagini, si occupava di far arrivare le donne in Italia, inviando loro soldi, poi le accoglieva e dava loro ospitalità. I finanzieri hanno inoltre individuato un giro d’affari di circa 150mila euro negli ultimi due anni. Sei i controlli fiscali svolti con segnalazione all’Agenzia delle entrate dei componenti del presunto sodalizio per evasione dei redditi.
(Gian. Gin.)
(Servizio aggiornato alle 14,30)

in un paesino cosi piccolo girano gli stessi malaffari di ogni altra parte del mondo, sicuramente i clienti sono sposati o fidanzati, la provincia è falsamente isola felice e i paesini piu piccoli hanno sempre sbagliato nel pensare di non essere controllati
Evasione dei redditi? Rifiutavano i pagamenti dei clienti? E allora dove sta il reato?