di Laura Boccanera
«Non mi si può chiedere l’eutanasia politica di Costamagna e Centioni, io non sono il pupazzetto di nessuno e se non c’è un rapporto di fiducia per me la storia si chiude qui». Inversione a U per l’alleanza Morresi-Rogani. Passo indietro dopo che ieri il candidato sindaco di Insieme per Civitanova ha chiesto ulteriormente garanzie sul fatto che Costamagna e Centioni non facciano parte in alcun modo della prossima stagione politica. Un veto che è apparso a Rogani troppo pesante seppur aveva già dato rassicurazione che i due politici di lungo corso non avrebbero fatto parte nè delle liste nè di una eventuale giunta. Tutte le carte sono ancora in tavola dunque. E’ durata poco la liaison politica fra la lista del candidato Morresi e la nuova civica Città pulita. «La lista è un soggetto plurale – dice Rogani – ho chiesto io per primo un passo indietro a chi aveva già dato molto, ma non si può chiedere l’eutanasia politica di questi soggetti, anche perchè non condivido lo sport di pugnalare alle spalle e la mancanza di riconoscenza. Continuare a porre veti e parlare di socialisti è alquanto irritante e infantile. Oltretutto dover puntualizzare ancora queste cose presuppone che non ci sia un rapporto di fiducia. Proseguire su questa strada con Morresi è impensabile, la dignità umana non è negoziabile». Tutti i giochi sono ancora aperti: inverosimile che Rogani decida di correre da solo ed altrettanto impensabile appare anche la possibilità che uno dei candidati delle civiche (Morresi e Ghio) facciano un passo indietro per una grande coalizione civica. Una situazione che va a vantaggio del sindaco Tommaso Corvatta. Pare infatti che gli ex alleati stiano riavvicinandosi. Ieri il sindaco si è incontrato con Piero Gismondi e con i componenti della lista La nuova città e lo stesso Gismondi è apparso più possibilista. Non è escluso che anche Rogani torni nell’alveo di Corvatta. In settimana anche il Pd dovrebbe finalmente dire una parola definitiva sulla ricandidatura del sindaco.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Mancanza di riconoscenza!?! Perché?
Ogghi te pijo doma te lascio, ve la faccio io una bella lista, moderna, innovativa, capace di captare il minimo desiderio del cittadino, attenta e capace da non confondere con rapace.
Candidato sindaco: Claudio Corvatta de Tommaso ultimo modello. Consiglieri. Giulio Silenzi, giullare, animatore turistico, AAA novità, paziente, gentile, disponibile h24. Yuri Rosati, riservato, timido, di lui si sa ben poco e forse è meglio così. Marco Poeta, detto il crivellatore per le sue doti di bucatore anche seriale basta dargliene la possibilità e con quattro soldi ti costruisce un tunnel dovunque. Attualmente sembra stia costruendo un passaggio segreto che dal comune arrivi alle sponde dell’Asola dove si spera che un giorno il portennaro le oltrepassi per sempre e per obbligo ministeriale con foglio di via indiscutibile . Francesco Pieroni, non pervenuto. Cristiana Cecchetti, non si sa da dove arrivi ne dove va. Un simpatico enigma da risolvere. Ugo Costamagna, statista, presidente del Psi da qualche parte, futuro Presidente della Repubblica dopo aver fatto esperienza come presidente del consiglio comunale, dove con impeccabili modi da gentiluomo da campagna, accentratore di idee e posizioni anche contrastanti delle vari anime della maggioranza di non si è mai ben capito cosa, premiato alfine con una dieta a base di calcio che non pare abbia ancora ben assorbito. Piergiorgio Balboni, altro dinamico giovanotto che però non ha ancora trovato il ruolo più adatto a lui. Con una nuova conferma elettorale forse arriverà anche la conferma che abbia trovato finalmente anche lui uno scopo per stare in comune. Famoso per l’unica operazione che ha portato a termine, la perdita di 600 mila euro per nuove fonti energetiche. E poi, Daniele Maria Angelini, Belinda Emili, Piero Gismondi, Livio de Vivo, Mirella Franco, vari ed eventuali. Il nome? Lista dei gattopardi.