Furto in appartamento,
nei guai ladri baby
MATELICA - Denunciati tre 14enni, tra cui una ragazzina, e un 19enne notati allontanarsi dal proprietario di una casa dove avevano colpito poco prima. Addosso avevano oggetti d'oro
di Gianluca Ginella
Tre 14enni e un 19enne denunciati dai carabinieri per furto in un appartamento. A tradire la baby gang l’occhio del proprietario della casa dove avevano messo a segno un furto, l’uomo li ha notati mentre si allontanavano e ha chiamato i carabinieri.
Quattro ladri in erba nel corso del fine settimana hanno messo a segno un furto all’interno di una palazzina che si trova nel centro di Matelica. Solo uno di loro è maggiorenne, gli altri tre, tra cui una ragazzina, hanno soltanto 14 anni e sono studenti. Tutti giovanissimi, tutti di Matelica e incensurati, i quattro ragazzi hanno colpito in una palazzina di Matelica rimasta danneggiata dal terremoto e dove, proprio il giorno del furto, dovevano passare i tecnici per una verifica sull’agibilità. I ragazzi sono entrati nel condominio e hanno forzato la porta di un appartamento al primo piano, dove in quel momento non c’era nessuno. Una volta all’interno i baby ladri hanno frugato in giro e hanno preso alcuni oggetti d’oro. Poi si sono allontanati. Ed è a questo punto che le cose si sono messe male. Forse a causa dell’inesperienza, i ragazzini si sono fatti notare dal proprietario dell’abitazione, che era arrivato per attendere i tecnici che dovevano svolgere le verifiche. L’uomo ha subito chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti nel giro di pochi minuti i carabinieri del comando di Matelica che, una volta raccolte le informazioni sull’accaduto dal proprietario e una descrizione della baby gang, si sono messi alla ricerca. Nel giro di poco i militari hanno rintracciato la banda di ragazzini. Li hanno fermati e li hanno controllati. Addosso avevano alcuni oggetti d’oro, poi risultati rubati poco prima nell’appartamento della palazzina. I tre 14enni sono stati denunciati alla procura per i minorenni di Ancona. Il 19enne è stato invece denunciato alla procura. I tre minorenni sono stati affidati ai loro genitori mentre la refurtiva è stata restituita al proprietario.
(Servizio aggiornato alle 16,40)

il futuro della societa’…..
nessuno che dice “risorse”? ah no questi so’ Italiani
Notate quanti pochi commenti o like al servizio? Notate che nessuno dice “potevano sparargli, almeno ne avevamo qualcuno in meno” (di ladri).
Mi chiedo solo quali sarebbero state le conseguenze popolari e dei big della televisione nel caso in cui il carabiniere (o il proprietario), per difendersi o difendere la proprietà privata, colpisce il ladro (in quel frangente al ladro non gli chiedi mica come si chiama, quanti anni ha, se è armato etc…) ferendolo in maniera grave o peggio mortale. Ci saremmo tutti indignati?
Sono frichi ,non paragoniamoli alle” risorse” che riferite a furti nelle case
provengono praticamente tutti dal gioioso est europeo…
Non ci pigliamo x il cu.., dalle no
stre parti a ogni reato corrisponde un’etnia…o un paio di regioni ben al di sotto del chienti.
Non lo dico io,ma la cronaca di tutti i giorni.
Senza voler giustificare la baby gang di connazionali incensurati alle prime armi in fatto di reati, ci mancherebbe altro… ma paragonare, da parte di qualche “buonista” che non apre mai bocca contro le “risorse” di varie etnie insediate dalle nostre parti un tempo isole felici per sicurezza, ai racket specializzati nei vari reati a livello internazionale, dalla droga fino al terrorismo con diverse espulsioni a Civitanova ed a Porto Recanati, sta a dimostrare che l’obiettività non fa parte del dna di alcuni.
Vittime del cattivo esempio dato da altre etnie?
Giovani ma già abbastanza accorti nel programmare il loro futuro.