Nuova centrale elettrica,
Recanati attendeva da 20 anni
RECANATI - Il taglio del nastro dell'impianto il 25 marzo. La struttura sarà immediatamente operativa. E' costata 3,5 milioni di euro
di Emanuela Addario
Nuova centrale elettrica a Recanati. Un investimento di 3,5 milioni di euro con immediata operatività da sabato 25 marzo quando il sindaco Francesco Fiordomo “taglierà” il nastro della nuova cabina primaria. La nuova cabina, opera di pubblica utilità attesa da oltre 20 anni, rappresenta uno snodo di fondamentale importanza per la rete elettrica. E’ infatti collegata alla rete di alta tensione da cui riceve l’energia che viene trasformata e distribuita sul territorio con linee di media e bassa tensione in modo da poter essere utilizzata da cittadini e imprese. Per la realizzazione della cabina Dea spa ha investito 3,5 milioni di euro dotando l’impianto di tecnologie innovative e apparecchiature di ultima generazione che consentono di fornire fino a 25 megawatt di potenza. Dal momento dell’ultimazione dei lavori sono già state collegate al nuovo impianto tre linee di media tensione, che raggiungono clienti industriali e domestici per complessivi 10 megawatt di potenza prelevata. Entro l’anno sarà ultimato un altro collegamento con la rete esistente di media tensione e ulteriori sono previsti per i prossimi anni. La cabina primaria ha un’importanza fondamentale anche sul piano della sostenibilità e nello sviluppo delle fonti rinnovabili. La sua realizzazione permette un più efficiente collegamento dei numerosi impianti di produzione da energia fotovoltaica già connessi alla rete elettrica di Recanati. “La cabina primaria Acquara Nuova – sottolinea Luciano Castiglione, amministratore delegato di Dea spa – permette di fornire potenze più elevate al territorio, rende disponibile una più rapida ripresa del servizio in caso di eventuali guasti e offre un livello di tensione più stabile. Questo nuovo impianto costituisce un vero e proprio hub dell’energia che produce vantaggi per tutti i clienti, privati e aziende, che beneficeranno di una qualità del servizio elettrico molto elevata all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità”.
