Colpo alla Coal,
chiuse le indagini
MACERATA - Il colpo era stato messo a segno nel febbraio dello scorso anno. Nei guai un giovane ucraino

Il rapinatore del supermercato Coal ripreso dalle telecamere
Rapina al supermercato Maxi Coal di Macerata, la procura chiude le indagini. Nei guai un 22enne ucraino, Andriy Grynchyshyn, residente a Macerata. Il giovane aveva messo a segno la rapina il 20 febbraio dello scorso anno (leggi l’articolo), puntando una pistola alla cassiera e riuscendo a mettere insieme un bottino di 3.500 euro. Il giovane aveva agito un sabato pomeriggio, verso l’ora di chiusura. Dopo aver puntato la pistola alla cassiera, avrebbe detto: «Non è uno scherzo, mi sto arrabbiando». Per poi fuggire con i soldi. I carabinieri erano riusciti a risalire al giovane grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza.
In un primo momento era stato denunciato (leggi l’articolo), in seguito l’avevano arrestato per la rapina (leggi l’articolo). Chiuse le indagini, ora l’indagato, assistito dall’avvocato Alessandro Marcolini, ha 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogato o presentare memorie difensive.
