Incidente in un cantiere al porto:
due operai ustionati, uno è morto.
Proclamato lo sciopero
ANCONA - I due erano al lavoro all'interno di un cantiere navale Fincantieri: l'incidente verso le 22,15, poi la corsa a Torrette

(Archivio)
di Alberto Bignami
E’ morto uno dei due lavoratori che erano rimasti ustionati ieri sera in un incidente al porto di Ancona. E’ successo poco dopo le 22,15. Stando alle prime informazioni, sarebbe avvenuto all’interno del cantiere navale Fincantieri per cause in corso di accertamento. Sul luogo sono accorse ambulanze del 118, polizia e vigili del fuoco.
Erano rimasti feriti in due, entrambi riportando gravi ustioni, trasportati al pronto soccorso di Torrette, entrambi in codice rosso. Le condizioni di uno dei due, accompagnato con l’ambulanza infermieristica, erano parse subito molto gravi e nel cuore della notte è deceduto all’ospedale di Torrette
«Basta morire lavorando, non è più accettabile che nel nostro Paese gli infortuni mortali continuino a verificarsi senza che nulla cambi. Serve cambiare la cultura della sicurezza, considerata troppo spesso esclusivamente un costo aziendale» riporta in nottata una nota Fim Fiom e Uilm che rivendica come siano «necessari investimenti, in particolare sulla formazione ma anche nel fornire i migliori dispositivi di prevenzione e protezione, in modo da evitare altre tragedie. E’ necessario rivedere il modello organizzativo basato su appalti e subappalti poiché è proprio in quelle aziende che sono più numerosi gli infortuni».
Le segreterie di Fim – Fiom e Uilm, unitamente alle Rsu di stabilimento ed i lavoratori Fincantieri, «esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore. Sono proclamate otto ore di sciopero per ogni turno di lavoro, comprese le ditte di appalto per la giornata di: mercoledì 30 settembre».