Gomitata a un avversario,
calciatore a giudizio
CIVITANOVA - Sotto accusa un 28enne. Al termine di una partita di Seconda Categoria, un giovane di 29 anni aveva riportato diverse fratture al volto a causa del gesto. Oggi si è svolta l'udienza preliminare al tribunale di Macerata
Una violenta gomitata al volto di un avversario al termine della partita di calcio: per questo un calciatore è stato rinviato a giudizio oggi dal gup del tribunale di Macerata. I fatti contestati all’imputato risalgono al 4 gennaio del 2014 ed erano avvenuti su di un campo di Seconda categoria. Quel giorno si affrontavano la United Civitanova e la Aries Trodica, in un match del girone E del campionato. Tutto ok durante l’incontro, ma quello che ha portato quella partita al centro di un processo che, dopo il rinvio a giudizio di questa mattina, si aprirà al tribunale di Macerata, è avvenuto a fine gara.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Luigi Ortenzi, un calciatore della Aries Trodica 04 di Morrovalle, Filippo Broccolo, 28 anni, di Recanati e residente a Civitanova, avrebbe colpito con una violenta gomitata un calciatore della squadra avversaria, Marco Barbaresi, 29, di Civitanova. A causa di quel colpo, dice l’accusa, Barbaresi si era fratturato la mascella sinistra, le ossa nasali, il pavimento dell’orbita sinistra. Lesioni che gli hanno causato una prognosi superiore ai 40 giorni e diverse operazioni chirurgiche. L’accusa contesta al calciatore il reato di lesioni personali, con l’aggravante di aver agito per motivi futili. Broccolo è difeso dall’avvocato Massimiliano Wolf. Parte civile si è costituito il calciatore rimasto ferito, assistito dall’avvocato Claudio Monterotti.
(Gian. Gin.)

