Bancarotta, a processo Emanuele Ascani
PORTO RECANATI - Al 36enne viene contestato di aver fatto sparire e comunque aver tenuto irregolarmente libri e scritture contabili di una società di cui era legale rappresentante
Bancarotta, rinviato a giudizio il 36enne Emanuele Ascani, di Porto Recanati. L’accusa gli contesta di aver sottratto libri e scritture contabili, o comunque di averle tenute in maniera irregolare, di una azienda di cui era legale rappresentante e che era fallita. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Il 36enne, assistito dagli avvocati Gabriele Cofanelli e Maurizio Ballarini, deve rispondere di bancarotta in merito al fallimento della Valechiara real estate srl, sancito il 22 ottobre 2014. L’accusa contesta ad Ascani di aver sottratto gran parte dei libri e delle scritture contabili della società fallita e comunque di aver tenuto la documentazione in maniera irregolare in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari della società. In particolare – dice l’accusa – all’appello mancavano i bilanci degli anni 2011, 2012 e 2013. Ascani respinge le accuse e al processo cercherà di dimostrare di non aver commesso illeciti.
