Ripresa post sisma, Confartigianato:
“Troppa burocrazia
e manca la Provincia”
TOLENTINO - Grande partecipazione al primo incontro organizzato dall'associazione di categoria. Il vice segretario Giorgio Menichelli segnala le principali difficoltà per le aziende. VIDEO
(Foto e video Federico De Marco)
«Troppa burocrazia, centralizzazione forte e poco coinvolgimento delle associazioni di categoria che conoscono molto bene le complessità legate al sisma e ai danni delle imprese delle imprese». A segnalarlo Giorgio Menichelli, vice segretario di Confartigianato Imprese Macerata che ieri a Tolentino ha dato il via un nuovo ciclo di incontri sul territorio nel corso dei quali funzionari, consulenti e collaboratori di Confartigianato Imprese Macerata incontreranno e supporteranno, nelle loro richieste, imprese e persone colpite dal sisma.
Menichelli ha anche segnalato la mancanza della Provincia:«Dopo lo svuotamento, segnaliamo una mancanza e auspichiamo che le venga assegnato un ruolo strategico nel coordinamento».
Durante l’incontro di ieri che ha visto una grande partecipazione, personale qualificato ed esperti consulenti hanno chiarito, tra gli altri, i seguenti aspetti: misure per la riparazione, ripristino e ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici, elenco speciale dei professionisti per i lavori post-sisma, contributo di 5 mila euro per la sospensione dell’attività, per collaboratori, lavoratori autonomi, titolari d’impresa, gestione del personale dipendente e richieste Cassa Integrazione Guadagni in deroga, ricostruzione (Mepa, Soa, anagrafe antimafia degli esecutori), sospensione pagamento rate di prestiti e mutui in essere relativi ad immobili artigianali, commerciali, industriali e residenziali al 31 dicembre 2017.
Il calendario prosegue poi con San Severino (2 febbraio alle 16 al ristorante Scuriatti a Taccoli), Camerino (venerdì 3 febbraio alle 15,30, ristorante Etoile in via Le Mosse, 69), Pieve Torina (lunedì 6 febbraio alle 15,30, Locanda del Re in via Val Nerina, 1), Sarnano (martedì 7 febbraio alle 15,30 sala Congressi in via B. Costa), Piane di Falerone (giovedì 9 febbraio, ore 17,30, all’ex Gal in via Anfiteatro), Porto Potenza Picena (lunedì 13 febbraio, ore 16 al Natural Village Ss16 km. 331,48), Porto San’Elpidio (mercoledì 15 febbraio, ore 17,30 al camping Holiday in via Trieste).


















……..manca la provincia ? ma è tutta l’ITALIA che manca ! ” Una classe burocratica troppo forte impedisce qualsiasi reale cambiamento.