Governance poll, sindaci:
scende il gradimento di Carancini
SONDAGGIO - Nelle Marche il sindaco di Macerata è l'ultimo. Quarto posto per Paolo Calcinaro di Fermo. Tra i primi cittadini dei capoluoghi vince Chiara Appendino di Torino mentre Virginia Raggi sprofonda con Roma al penultimo posto. In calo anche Luca Ceriscioli rispetto al dato delle elezioni regionali
Le pagelle dei cittadini ai sindaci e ai presidenti di Regione segnano un calo generale del gradimento. Vanno meglio i rappresentanti non legati direttamente ai partiti che risentono, questi ultimi, di una sfiducia generalizzata. Questo il dato generale che emerge dal sondaggio svolto da Ipr Marketing per “Il Sole 24 Ore. Governance Poll incorona Chiara Appendino, sindaco di Torino come la più gradita dai cittadini con una percentuale del 62%. Romano Carancini, sindaco di Macerata si piazza al 43esimo posto con il 54,5%, peggiorando la sua posizione 2016 (23esimo) e perdendo 4,6 punti percentuali. Ottimo risultati per il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro (LEGGI) che ottiene il quarto posto e un gradimento del 60%. Abbastanza bene gli altri marchigiani: Matteo Ricci di Pesaro al 15esimo con il 58%, Guido Castelli di Ascoli e Valeria Mancinelli di Ancona 26esimi (56%).
Luca Ceriscioli è il 12esimo tra i presidenti di Regione con un gradimento del 38% (41,1 % il giorno dell’elezione). Il primato nazionale va al Veneto con Luca Zaia che ottiene 60%. Poi Enrico Rossi (Toscana) 57% e Roberto Maroni (Lombardia) 54%. In coda Sardegna ( Pigliaru 30%) e Sicilia (Crocetta 27%).
La Governance Poll è stata realizzata con interviste telefoniche e telematiche su campioni significativi di cittadini (600 elettori per ogni Comune capoluogo e mille elettori in ogni Regione), fra il 10 novembre e il 22 dicembre scorsi. Agli interpellati è stato chiesto un giudizio complessivo sull’operato del proprio sindaco o del presidente della Regione nell’arco del 2016, e se li voterebbero ancora nel caso domani ci fossero le elezioni.
Governance Poll, è un indicatore che non misura il consenso elettorale. “Le risposte- spiega Il Sole 24 Ore – misurano il gradimento ottenuto dalla figura del sindaco, in un mix variegato di elementi in cui non è possibile distinguere i fattori emotivi e d’immagine da quelli più sostanziali dell’azione amministrativa. In generale, gli italiani delle città confermano la sufficienza piena per i propri sindaci, anche se con una frenata dal 54,8% di consensi dell’anno scorso al 53,5% di quest’anno, ma i primi cittadini del Mezzogiorno si fermano in media al 52%, due punti sotto quelli del Nord”.
Contradditorio il risultato dei sindaci del M5s: al primo posto di Appendino si affianca il penultimo di Virginia Raggi, sindaco di Roma che precede solo Maria Rita Rossa di Alessandria. L’ex grillino Federico Pizzarotti ottiene invece un buon terzo posto con una crescita dopo l’abbandono del Movimento.



Servono a qualcosa queste classifiche?
e lui se la ride beato.
Piove sul bagnato…
Il gradimento è ,..Che si levino tutti dalle palle . Questo è il vero gradimento