di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Due liste civiche, di moderati che guardano al centrodestra, ma senza preclusioni. Dialogo con tutti, ma “nessun passo indietro, neanche per l’unità del centrodestra”. Si configurano almeno tre candidati sindaco nell’area di centrodestra. Una rottura netta col passato quando il centrodestra è sempre riuscito alla fine, seppur dopo lotte intestine, a compattarsi. Una formula che ha permesso alla coalizione di governare la città per 18 anni prima dell’avvento di Corvatta. Ma il 2017 vedrà una novità anche negli schieramenti e nella geografia politica della città. La conferma oggi con la presentazione di Claudio Morresi che dopo un periodo di “ghiacciaia” durante la quale la sua candidatura era trapelata, ma mai ancora ufficializzata, viene scongelato e si prepara all’agone politico. Ad appoggiarlo Insieme per Civitanova, la civica “storica” «presente fin dal 2000 e non creata ad uso e consumo delle elezioni» ricorda il suo fondatore Erminio Marinelli e un’altra lista, sempre civica. Non ci sono i partiti tradizionali che come comunicato ieri andranno per la loro strada con un candidato. E sebbene in quel consesso sembrava esserci spazio per un dialogo con tutti a patto di ragionare fra pari, Morresi non cede di un millimetro: «rimettere in ballo la mia candidatura e sottoporla al giudizio dei partiti che sceglieranno il candidato significa tornare ai vecchi schemi della politica. Non devono essere come al solito i partiti ad imporre un nome».
Con Morresi anche alcune figure storiche delle passate amministrazioni: Ferdinando Nicoletti, ex assessore all’ambiente della giunta Mobili e Erminio Marinelli che però non sarà candidato. E poi anche ex consiglieri come Andrea Doria, l’ex assessore Franco Mogliani e poi Vittorio Taffoni e numerosi esponenti del mondo del commercio tra cui Alfio Marinsaldi, Matteo Cartechini, Pasquale Piscitelli, Franco Garbuglia. «Insieme per Civitanova è la civica più antica – sottolinea Ferdinando Nicoletti – è nata nel 2000 e per ben 5 volte si è presentata alle elezioni. Ci sembrava un peccato non portare avanti questa storia e Morresi era il candidato ideale. Lo abbiamo tenuto in frigorifero per un pò per cercare una coalizione che però non si è concretizzata».
Cinquanta anni, commercialista, ex assessore al bilancio, Morresi è la prima volta che si candida a primo cittadino. «La prima volta si è candidato con me nel 2000, poi ha fatto un percorso amministrativo importante, conosce la macchina comunale e sa quando parlare e quando restare in silenzio – commenta Erminio Marinelli, “padrino” di Morresi nella presentazione – Due saranno le civiche che lo sosterranno in un momento di grave crisi della politica, spero che anche altre forze possano aderire ad un progetto più amministrativo che politico». Morresi illustra poi alcuni pilastri del suo programma tra cui spiccano sviluppo del porto turistico, sicurezza con riorganizzazione polizia municipale e lotta all’abusivismo, costruzione di una casa di riposo per anziani, sviluppo de turismo con una struttura pubblica da adibire ad ostello della gioventù e alleggerimento della macchina amministrativa comunale considerata troppo onerosa. «Sarebbe stato più facile e meno impegnativo proporci e aspettare un assessorato o una poltrona, noi invece vogliamo metterci la faccia, per questo non abbiamo aspettato più nessuno, la nostra però non sarà una campagna elettorale “contro”, piuttosto una campagna elettorale “per”. Volevamo un rinnovamento e non era possibile ripresentare i vecchi schieramenti con le solite persone».
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