White list per la ricostruzione,
la Cna dà una mano alle imprese
L'iscrizione all'anagrafe degli operatori è necessaria per formulare preventivi e partecipare agli interventi di messa in sicurezza e a quelli per danni lievi

Danni a Castelsantangelo sul Nera
Sono già 50 le imprese che attraverso la Cna sono riuscite ad entrare nella “white list” della ricostruzione. Si tratta dell’anagrafe degli operatori che a qualsiasi titolo vorranno prendere parte a tutte le fasi post-sisma, sia nel pubblico che nel privato. Nella lista confluiranno nomi di imprese edili, impiantisti, idraulici, pavimentisti fino a quelli di produttori e rivenditori di infissi e porte. Ad assistere in questi giorni le imprese nella compilazione della richiesta per l’iscrizione alla white list Michela Rossi, responsabile del settore gare e appalti della Cna. Una volta iscritta l’impresa (o il professionista) può formulare preventivi e aggiudicarsi i lavori di messa in sicurezza sia degli interventi di ristrutturazione che quelli per danni lievi. La Cna informa in una nota che «non c’è una scadenza temporale per la presentazione delle domande e la ricevuta di consegna della posta certificata vale come autorizzazione». La Cna invita anche «le imprese ad attivare l’iscrizione alla White list sisma, in modo da poter iniziare a lavorare sugli edifici con danni lievi favorendo così il rientro degli abitanti in casa e compiendo un primo passo verso un progressivo ritorno alla normalità nelle zone colpite dal terremoto».