Il laboratorio di tessitura
riapre dopo il sisma
PIEVEBOVIGLIANA - L'attività di Franca Caprodossi, insegnante dell'antica tecnica di artigianato locale, ha riaperto i battenti
L’antica tecnica della tessitura a mano: un’arte che ha portato il nome di Pievebovigliana nel mondo. E che in tempo di terremoto potrebbe dare impulso al rilancio del centro maceratese. Proprio a causa del sisma Franca Caprodossi, ex insegnante dell’istituto tecnico e dell’istituto d’Arte di Tolentino erede di questa tecnica sopraffina (riscoperta nel dopoguerra dall’artista Maria Ciccotti ) ha dovuto chiudere il suo laboratorio. Dopo la pausa però oggi l’artigiana ha ripreso la sua attività. A lei va quindi il merito non solo di aver ripreso da alcuni anni questa prestigiosa tradizione con la realizzazione su telai manuali di prodotti di eccezionale raffinatezza ma anche quella di non aver desistito riprendendo l’attività nonostante i disagi causati dal sisma.



Brava Franca! Questa della tessitura a mano è una delle tradizioni più nobili della nostra zona e non deve assolutamente finire!
Auguri, le cose tessute a mano sono stupende.