Caldarola, c’è l’ok per la bretella:
via Pallotta riapre entro l’anno
Il sindaco Luca Maria Giuseppetti ha condiviso le novità durante la cena di Natale

A destra Luca Maria Giuseppetti

A Caldarola la viabilità tornerà a respirare dopo la chiusura dell’arteria principale che passa nella zona rossa, in centro storico. «L’Anas – dice il sindaco Luca Maria Giuseppetti – ha fatto un sopralluogo per la bretella esterna. E stiamo ultimando la messa in sicurezza di via Pallotta». Le auto torneranno a percorrerla, se tutto andrà liscio, per la fine dell’anno. Più complicata la situazione di piazza Vittorio Emanuele dove ci sono diversi palazzi pericolanti ed è a rischio crollo anche il campanile di San Martino. Si va comunque avanti verso un ritorno alla normalità e si parla di futuro. Tutte novità che sono state condivise anche con la popolazione durante la cena di Natale, servita nel campo della Protezione civile. La vigilia è stata animata dai vigili del fuoco del comune di Medicina, in provincia di Bologna. Con un loro mezzo in miniatura hanno allietato la serata con animazione, musica e giochi, lasciando una personale donazione. Non sono mancate le tradizionali Messe, anche se non nelle chiese di Caldarola ma nei container. A dimostrare vicinanza con una lettera indirizzata al sindaco anche dal conte Tommaso Pallotta e dal fratello Jacopo, famiglia da cui prende il nome il castello di Caldarola. «Nella speranza – dicono nella lettera – che tutte le preoccupazioni che affliggono in questo momento il paese e la sua cittadinanza lascino spazio a momenti di serenità. Per quanto lontani, Jacopo ed io seguiamo quotidianamente le vicissitudini sui media, veniamo puntualmente relazionati e restiamo sempre aggiornati. Mai come in questo momento ci sentiamo tanto vicini a Caldarola col pensiero, nel dolore e con tantissima volontà di ritornare più forti di prima».
Sarà una bretella o una bretellina….. è 40’anni che si aspetta questa strada