Abbadia di Fiastra, Sposetti:
“Ripartiamo dalla chiesa”

TOLENTINO - Il presidente della fondazione Giustiniani Bandini commenta la riapertura della struttura, danneggiata dal sisma, in vista della messa di Natale: "sforzo per riaprire quanto prima anche gli altri spazi"

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Giuseppe Sposetti

 

La chiesa dell’Abbadia di Fiastra riapre in tempo per la messa di Natale e poi ci sarà da restaurare nel più breve tempo possibile i danni causati dal terremoto per restituire tutti i servizi agli oltre 30mila visitatori che ogni anno arrivano per godere delle bellezze artistiche e naturalistiche. «Il complesso millenario dell’Abbadia di Fiastra – ha detto il presidente della fondazione Giustiniani Bandini Giuseppe Sposetti – riparte dalla sua chiesa, che ne costituisce il simbolo, e lo sforzo per riaprire quanto prima anche gli altri spazi, riportandoli ai precedenti livelli di eccellenza, sarà massimo da parte nostra». Come anticipato nei giorni scorsi i rilievi dei tecnici hanno fatto emergere che i danni all’interno dell’abbadia si potevano risolvere con interventi lievi e così è stato, rendendo la struttura di nuovo agibile. Lo stesso vescovo di Macerata Nazzareno Marconi ha desiderato sottolineare l’importanza di questo momento celebrando la funzione natalizia all’Abbadia di Fiastra, che rappresenta un punto di riferimento religioso per la collettività locale, oltre che un centro spirituale di rilevanza nazionale.

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