Casi di pidocchi a scuola,
genitore fa intervenire il sindaco:
“Manderà l’Asur a controllare”
PORTO RECANATI - Il problema pediculosi è stato sollevato all'istituto comprensivo Enrico Medi. Qui un bambino che frequenta la prima media è tornato a casa lamentando un prurito ai capelli

Foto d’archivio
Frequente contagio di pidocchi a scuola, tra alunni, genitore scrive all’Asur e al sindaco che farà partire i controlli. Il problema pediculosi è stato sollevato a Porto Recanati, all’istituto comprensivo Enrico Medi. Qui un bambino che frequenta la prima media è tornato a casa lamentando un prurito ai capelli. «Ho appurato che era causato dall’ennesimo contagio in classe di pidocchi – racconta il padre, Angelo Degaetano – la direzione didattica e sanitaria nonché il sindaco di Porto Recanati, nella sua veste di massima autorità sanitaria cittadina, non possono ignorare e trascurare la gravità del fenomeno che richiede un intervento immediato per arrestare le conseguenze in atto di una vera e propria emergenza sanitaria». Il genitore ha scritto al Comune, all’Asur e alla scuola. In serata è stato ricevuto dal sindaco Roberto Mozzigafreddo che gli ha assicurato che partiranno i controlli a scuola, da parte del personale sanitario. Il genitore era pronto a tenere il figlio a casa se non fossero stati presi provvedimenti per fermare il contagio.
Purtroppo nelle scuole ci sono genitori che non glie ne frega niente e portano i bambini pieni di pidocchi 🙁 da noi (in Polonia ) una volta al mese veniva igienista in classe controllava tutti e chi aveva pidocchi riceveva biglietto e tornava solo dopo qualche giorno ….pulito .
( Da noi, in Italia ), una volta, controllavano pure le piattole.