“Ricominciamo da qui”,
Popsophia vince la sfida di Tolentino

RASSEGNA - I tre grandi spettacoli filosofico-musicali che si sono alternati al cineteatro Don Bosco hanno visto una grande partecipazione di pubblico. Il sindaco Pezzanesi: "E' stato il primo passo della rinascita culturale della città: torneremo ad essere una dei centri marchigiani più attivi a livello culturale"

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Il pubblico al cineteatro Don Bosco di Tolentino

 

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La direttrice di Popsophia Lucrezia Ercoli

 

Riportare la voglia di stare insieme e far rinascere la cultura a Tolentino dopo il sisma erano gli obiettivi che Popsophia si era posta con la rassegna “Ricominciamo da qui”: il grande successo che ha ottenuto dimostra che il traguardo è stato raggiunto. I tre grandi spettacoli filosofico-musicali che si sono alternati il 2, 9 e 16 dicembre al cineteatro Don Bosco hanno visto una partecipazione e un calore del pubblico accorso da numerose città al di sopra di ogni aspettativa.  «Ricominciare dalla musica e dalla filosofia, con le tante difficoltà delle ultime settimane, sembrava una sfida impossibile fino a poche settimane fa», ha detto la direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli, «ma il successo di queste tre serate prova che la ripresa materiale e culturale devono andare di pari passo per essere efficaci». «”Ricominciamo da qui” è stato il primo passo della rinascita culturale della città. Popsophia ha dimostrato che la forza e la voglia di rialzarsi è viva e reale: Tolentino tornerà ad essere una delle città marchigiane più attive a livello culturale» hanno dichiarato il sindaco Giuseppe Pezzanesi e il delegato alla cultura Alessandro Massi. Gli appuntamenti hanno seguito un percorso preciso: dall’esaltazione dell’amore con “Omnia Vincit Amor: La filosofia dell’amore da Platone a Lucio Battisti” introdotto dal filosofo e scrittore Michele Silenzi, all’allegria pensosa di “Allegria di naufragi: alla ricerca di un centro di gravità da Epicuro a Franco Battiato” con il filosofo dell’università di Pisa Adriano Fabris, per finire con una riflessione su “Il bello e il brutto della vita: Beatles vs Rolling Stones” che ha ospitato i filosofi e musicisti Francesca Boccuni e Roberto Mordacci, dell’università San Raffaele di Milano.  Tutti i philoshow, a ingresso libero, sono stati ideati e diretti da Lucrezia Ercoli e interpretati dalla band musicale Factory composta da 7 elementi (Luca Cingolani alla batteria, 
Anna Greta Giannotti e Alessia Ippoliti alle chitarre, Matteo Moretti al basso, Leonardo Rosselli al sassofono, le voci di Rebecca Liberati e Gianluca Pierini), con la voce recitante di Pamela Olivieri, i video e la regia di Marco Bragaglia, la regia tecnica di Riccardo Minnucci e Matteo Lorenzini.

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Mordacci e Boccuni

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La band Factory


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