Sisma, corsa contro il tempo
per garantire moduli e stalle
L'APPELLO - Coldiretti Marche sottolinea le gravi perdite economiche del settore agricolo in seguito al terremoto. In pericolo anche 1,4 milioni di presenze turistiche

Tommaso Di Sante, presidente di Coldiretti Marche
Con oltre 15mila aziende agricole danneggiate nelle zone colpite dal sisma serve oggi una corsa contro il tempo per garantire l’arrivo dei moduli abitativi e delle stalle e far ripartire l’economia dei territori terremotati. E’ l’appello lanciato da Coldiretti Marche sulla base dei nuovi dati Istat relativi a tutti i comuni terremotati del cratere. Dopo l’arrivo del gelo l’emergenza è peggiorata e molte aziende oggi rischiano di chiudere per sempre se non si creano le condizioni per restare sul posto, garantendo vivibilità e operatività per accudire il bestiame e dare continuità alle attività produttive.
Coldiretti Marche fa sapere inoltre che con l’abbandono della popolazione è crollato anche il mercato locale, con un calo del 90 per cento delle vendite. L’associazione sta creando spazi dedicati alle aziende terremotate nella rete di Campagna amica, a partire dal mercato di natale che sarà attivo fino a domenica 18 in piazza Pertini ad Ancona. L’agricoltura, tra manodopera familiare ed esterna, contribuisce in modo importante all’occupazione e all’economia di quei territori. «Un’attività che – ricorda Coldiretti in una nota stampa – alimenta anche un fiorente indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo. Ma in serio pericolo ci sono anche gli 1,4 milioni di presenze turistiche (dato 2015), di cui il 29 per cento straniere, nelle aree colpite, tassello importante per l’economia di queste zone, sostenuto anche dal lavoro dei 247 agriturismi attivi. Un drastico calo delle prenotazioni si è già registrato per le festività natalizie. Secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat, a livello più generale le unità produttive operanti nelle aree terremotate sono 29.700, di cui la maggior parte attiva nel settore dei servizi, per un totale di 96mila addetti.
Ancora questi che chiedono. Lo stato deve salvare le banche, che volete che gli freghi dei terremotati? Stanziano 200 milioni di € per il terremoto e 15 miliardi per le banche.
I primi nessuno li ha ancora visti, i secondi sono pronti.
Piove …governo ladro.
Saprei io chi mettere nelle stalle.
https://www.cronachemaceratesi.it/2016/12/15/far-west-casette-di-legno-sui-terreni-privati-solo-90-giorni-e-la-regione-richiama-i-sindaci/900087/