Sisma, riapre l’ospedale
di Cingoli
RESTAURO - La struttura era parzialmente inagibile in seguito al terremoto del 26 ottobre. Il sindaco Filippo Saltamartini: "Per l'occasione ho invitato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, per parlare del futuro del nostro nosocomio"

Le stanze restaurate

I crolli del 26 ottobre
L’ospedale di Cingoli riapre i suoi reparti. Come anticipato nei giorni scorsi, i lavori di restauro della struttura lesionata in seguito al sisma sono stati completati e i 40 posti letto del nosocomio sono pronti a ospitare i pazienti in lungodegenza che la sera del 26 ottobre erano stati trasferiti a Jesi. L’ospedale era stato fortemente danneggiato dallo sciame sismico, come dimostrano le immagini dei crolli di fine ottobre. «Oggi la riapertura e il ripristino della funzionalità con il ricovero di nuovi degenti – ha commentato soddisfatto il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini -. Ho invitato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, a Cingoli per una piccola iniziativa in occasione della riapertura e per parlare del futuro del nostro nosocomio. Un ringraziamento – conclude – all’impresa che ha eseguito i lavori, all’Asur, agli ingegneri comunali e a quelli della Protezione civile, oltre a tutti colori che hanno creduto nella possibilità di intervenire con questo tempismo».
(Leo. Gi.)

