Temporary shop e saldi anticipati:
il pacchetto commercio della Regione
SISMA - Iniziative dirette a chi ha una attività in uno dei comuni colpiti da terremoto, saranno valide fino al 30 giugno del prossimo anno
Negozi temporanei da aprire in qualsiasi comune delle Marche per vendere merce prodotta esclusivamente in Regione, agevolazioni per i saldi e l’avvio dell’attività, proroga di un anno per le concessioni degli ambulanti. Queste sono alcune delle agevolazioni previste nel “pacchetto commercio”, varato dalla Regione nei giorni scorsi. Saldi anticipati di trenta giorni per il periodo delle vendite di fine stagione dell’autunno inverno 2016-2017, senza obbligo di dirlo al Comune ed altre agevolazioni per il commercio, sono previste nel decreto emanato dal presidente della Regione Luca Ceriscioli, che riguarda tutte le attività che si trovano ad operare nei comuni inclusi nel cratere sismico. L’obiettivo è quello di agevolare le vendite di prodotti dei territori colpiti dal sisma, in un periodo molto difficile per via dello spopolamento e dei danni causati dal terremoto. Le disposizioni che valgono fino al 30 giugno 2017 e possono essere prorogate anche fino a quando durerà lo stato di emergenza si applicano soltanto ai negozi temporanei e ai commercianti ambulanti. I temporary shop possono diventare “spacci” che offrono tutti i tipi di prodotti, specialmente quelli di produzione marchigiana, non oltre al 30 giugno 2017. Ad aprirli, in uno qualsiasi dei comuni delle Marche, possono essere anche artigiani o commercianti che producevano e vendevano merci, sia alimentari che non, in uno dei comuni ricompresi nel cratere ed operatori commerciali provenienti anche fuori dal cratere, che però vendono esclusivamente merci prodotte nei comuni del cratere. I negozi temporanei possono essere alloggiati in località anche a destinazione non commerciale, tensostrutture, moduli e container purchè siano rispettate le norme sulla sicurezza e quelle igienico-sanitarie per i prodotti alimentari. I commercianti dei temporary shop possono svolgere l’attività anche nei trenta giorni prima dei saldi di fine stagione, farlo essendo in possesso dei requisiti morali e per il settore alimentare dei previsti requisiti professionali ed in questo caso, anche l’obbligo di trasmettere una semplice comunicazione al Comune. Per gli ambulanti è prevista una deroga nell’assegnazione dei posteggi su aree pubbliche, sono prorogate di un anno tutte le autorizzazioni e concessioni per il commercio in mercati, fiere o posteggio isolato, che scadono dal 7 maggio al 31 dicembre del prossimo anno.
(M. Or.)
