Un piazzale all’Arma della Cavalleria
SAN SEVERINO - La cerimonia oggi di fronte al cimitero monumentale di San Michele
Un piazzale per ricordare e celebrare. E’ quello che il Comune di San Severino, d’intesa con l’associazione nazionale dell’Arma di Cavalleria, ha intitolato alla valorosa istituzione, fondata dal duca Vittorio Amedeo II di Savoia nel 1692, di fronte al cimitero monumentale di San Michele. In una delle storiche tombe di questo cimitero sono custodite le spoglie del comandante Ludovico Censi, aviatore, militare e diplomatico di origini marchigiane che partecipò, assieme a Gabriele D’Annunzio, al volo su Vienna nell’agosto del 1918. A lui oggi è intitolata la sezione di San Severino dell’associazione dell’Arma di Cavalleria che, presieduta dal grand’ufficiale della Repubblica, Fabrizio Grandinetti, ha organizzato la partecipata cerimonia del taglio del nastro cui hanno presenziato l’ex Capo di Stato maggiore dell’Esercito, generale Filiberto Cecchi, il sindaco Rosa Piermattei, i consiglieri comunali Jacopo Orlandani e Michela Pezzanesi, il rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini, il comandante della stazione dei Carabinieri Pierluigi Lupo, il comandante della Polizia Municipale, Sinobaldo Capaldi. Dopo la cerimonia ufficiale della mattina pranzo conviviale al ristorante Scuriatti per la proiezione di alcuni filmati dedicati all’esercito e alla sezione “Censi”. L’appuntamento si è poi concluso con la premiazione dei volontari del terremoto. “Era giusto dedicare questo piazzale all’Arma di Cavalleria – ha detto Piermattei – Questo luogo ricorderà per sempre anche la memoria del comandante Ludovico Censi”.



