Sì o No all’alberghiero,
confronto Massi-Saltamartini
REFERENDUM - L'istituto Varnelli di Cingoli ha ospitato i due esponenti del centrodestra per un dibattito sui temi della riforma costituzionale

Il confronto nell’auditorium Santo Spirito

In piedi, il consigliere regionale Francesco Massi. Alla sua sinistra la dirigente scolastica Maria Rosella Bitti e il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini
«La scuola educa ad essere cittadini attivi e consapevoli, protagonisti del proprio domani e della scena politica attuale. Uno dei virtuosi compiti dell’istituzione scolastica è quello di formare i propri studenti sulle questioni di stringente attualità civile e politica». E’ questa la motivazione che ha spinto la dirigente dell’istituto alberghiero Varnelli di Cingoli, Maria Rosella Bitti, a promuovere l’iniziativa che martedì mattina ha visto confrontarsi nell’auditorium Santo Spirito esponenti del Sì e del No al referendum sulla riforma costituzionale. L’esigenza della scuola nasce dal bisogno di informare gli studenti classi quinte dell’istituto sul “primo referendum della loro vita” e renderli consapevoli della propria scelta, a prescindere da quale essa sia. La conferenza ha visto il confronto tra il sindaco di Cingoli ed ex senatore, Filippo Saltamartini, e il consigliere regionale Francesco Massi. Entrambi esponenti del centro destra, Saltamartini fa parte del fronte del No, mentre Massi voterà Sì. Insieme ai docenti mediatori dell’evento, Francesca Accrescimbeni e Enrico Borsini, i ragazzi hanno seguito con interesse e partecipazione gli interventi dei protagonisti, apprezzando il confronto aperto e leale che ne è scaturito.


No e No.