Lavori in una palazzina,
aggrediti con spray urticante
MACERATA - I fatti sono avvenuti in via Barilatti, la vicenda nasce da dissidi sui lavori. Ad aggredire le due persone una professoressa, residente nel condominio
Aggressione con lo spray per via di alcuni lavori in una palazzina: è successo questa mattina in una palazzina di via Barilatti, a Macerata. Vittime Lerry Cesanelli, 37 anni, titolare della Edil Cesanelli srl e il padre Elio, 61, operaio della stessa azienda e che ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso (la prognosi, al momento, è di 8 giorni). Una vicenda che nasce da lavori di ristrutturazione di uno stabile dove vive una professoressa «la quale ha iniziato a perseguitare Lerry ed Elio Cesanelli – dicono gli avvocati Federico Valori e Oberdan Pantana –, attraverso insulti, minacce, pretestuose contestazioni circa danni provocati dall’esecuzione dei lavori, numerose richieste di intervento delle più disparate autorità pubbliche che hanno inevitabilmente reso gravoso il lavoro di Cesanelli e che sono culminati con l’agguato di questa mattina avvenuto nello stabile di via Barilatti mentre Lerry Cesanelli, insieme al padre Elio, conclusi i lavori di messa in posa dei battiscopa, abbandonavano lo stabile per recarsi a Visso dove sono impegnati nei lavori che svolgono a causa dei danni provocati dal recente sisma». Giunti nel piano seminterrato del palazzo, in un locale antistante al garage, «si è parata innanzi la professoressa, che prima ha apostrofato “non hai risposto al mio avvocato, come ti permetti” e, nonostante gli stessi abbiano ignorato questa ennesima provocazione, sono state vittima di lancio di liquido urticante, spray al peperoncino anti-aggressione – continuano i legali –. Purtroppo, ad avere la peggio è stato il padre, Elio, che è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso, ivi giunto trasportato da un’ambulanza e dai carabinieri, i quali hanno provveduto a sequestrare la bomboletta per accertarne il contenuto, sia per valutare le cure più opportune da prescrivergli sia per accertate la liceità del porto». Visto l’accaduto padre e figlio si sono rivolti agli avvocati Valori e Pantana. L’avvocato Valori ha preannunciato «l’imminente progettazione di una denuncia per atti persecutori nei confronti della signora» dice il legale.
(Gian. Gin.)
