Gareggia al Motomondiale,
i ladri gli entrano in casa
MOGLIANO - Alcuni malviventi hanno agito alla ditta di autodemolizioni Andreozzi, di proprietà della famiglia del campione Alessandro Andreozzi, che si trovava in Francia per una gara. Furti a segno nelle case dei suoi genitori e dei nonni
di Gianluca Ginella
All’estero per una gara del Motomondiale, i ladri entrano in casa del campione Alessandro Andreozzi, senza però trovare nulla da rubare. A segno invece i furti nelle case dei suoi nonni e dei genitori, portata via la cassaforte dell’azienda di famiglia, l’autodemolizioni Andreozzi di Mogliano. E’ successo venerdì notte. I malviventi hanno raggiunto la ditta di demolizioni a bordo di una Bmw 350 che era stata rubata il 24 settembre in Umbria e sono entrati approfittando del cancello che era rimasto aperto perché un dipendente doveva far ritorno in azienda dopo un soccorso stradale.
«Sono arrivati alle 21,44, l’orario lo sappiamo perché ci sono le riprese delle telecamere – dice Andrea Andreozzi, uno dei titolari dell’azienda –. Sono entrati con molta calma. Tra l’altro in una sera in cui i due pitbull che abbiamo, e che di solito lasciamo liberi, erano legati». Le case dei proprietari si trovano all’interno del perimetro dell’azienda. I malviventi hanno raggiunto una palazzina dove vivono «i miei genitori e i miei nonni – continua Andreozzi –. Hanno rubato i gioielli e l’oro nella casa dei miei genitori e la pensione di mia nonna. Quanto hanno preso? Il bottino è sui 3mila euro di gioielli e di 2-3mila euro in contanti». Poi i ladri hanno tentato il furto in altre due abitazioni, che si trovano a pochi metri di distanza dalla palazzina, e dove vivono «mio fratello Alessandro (25 anni, ndr), che era in Francia per una gara del Motomondiale supersport e di mia sorella Sara che invece era in casa ma non si è accorta di niente» continua Andrea Andreozzi. Nelle due abitazioni i malviventi non hanno rubato nulla. Infine sono entrati nell’azienda da dove hanno portato via una cassaforte da 150 chili. Dentro però non c’era nulla di valore. Sui furti sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Mogliano.




