La Cisl bacchetta Costamagna:
“Critica per cercare visibilità”
CIVITANOVA - L'ex presidente del consiglio aveva commentato negativamente, su Facebook, la scelta del Comune di chiudere una settimana per il ponte del patrono. Moretti, funzione pubblica: "Solo per tentare di galleggiare, strumentalizza la scelta e gioca la carta del disservizio"
«Deplorevole Costamagna, strumentalizza un atto della sua amministrazione solo per tentare visibilità». Alessandro Moretti della Cisl stigmatizza l‘intervento social dell’ex presidente del consiglio comunale di Civitanova che attraverso la sua bacheca Facebook aveva criticato la scelta di far fare il ponte ai dipendenti comunali, tra la festività del 18 agosto, festa del patrono, fino a domenica. Quindi una settimana di Comune chiuso. Secondo Moretti si tratterebbe però di un’uscita politica, solo per cercare di riavere quella visibilità persa con la revoca dell’incarico e proporre un’idea demagogica. «Il Costamagna ci ricade – dice il delegato Cisl funzione pubblica- solo per tentare di galleggiare, strumentalizza la chiusura del Municipio tentando di giocare la carta del disservizio». Moretti ricorda anche il precedente, quel j’accuse contro i dipendenti fannulloni in un saluto prenatalizio di qualche anno fa e il sindacato difende tout court la categoria senza distinzioni: «Risulta acclarato che i tassi di presenza in servizio dei dipendenti del Comune di Civitanova sono tra i più alti della provincia. Caro Costamagna, amministratore non di primo pelo, perché sottacere dolosamente la carenza di unità lavorative rispetto ad enti di pari dimensione? Non si capisce poi quando, da ex sindaco, dimentica la potestà datoriale di assegnare ferie d’ufficio ai dipendenti soprattutto quando ve ne sono di non godute o rifiutate in precedenza per ragioni di sevizio. Senza citare i costi della struttura di apertura giornalieri, perfettamente inutili allorquando l’accesso dell’utenza è uguale a zero». Infine Moretti lancia il sasso: «Se cita presunti dipendenti sfaccendati, perché non si reca prove alla mano dalle autorità competenti per denunciarli? Siamo convinti invece che Costamagna avrebbe fatto meglio a sparare positivamente sugli agenti di polizia locale sempre in servizio, sui dipendenti sempre reperibili, e sulla buona pianificazione operativa che invece ha consentito di risparmiare ai cittadini civitanovesi sui costi di apertura e monetizzazione delle ferie evitate».
