Pettinari c’è, Carancini no:
parte il toto-nomi per le provinciali

POLITICA - Ore infuocate nel centro sinistra per decidere il candidato e la lista da portare alle elezioni di Area Vasta del 28 agosto. Nessun veto sul nome del presidente uscente mentre perde posizioni il sindaco del capoluogo che non ha mostrato interesse alla corsa elettorale. Spunta il capogruppo uscente Massimo Montesi e persistono i nomi di Andrea Gentili e Leonardo Catena
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pettinari carancini

Il presidente uscente Antonio Pettinari con il sindaco di Macerata Romano Carancini

di Claudio Ricci

Provinciali, scatta il totonomi nel centrosinistra impegnato nel tavolo di confronto per arrivare al candidato e alla lista da presentare entro l’8 agosto. Telefoni roventi nelle ultime ore tra i membri dell’organo presieduto dal segretario provinciale del Pd Settimio Novelli. Che, data la scadenza imminente, devono accelerare nell’individuazione di una candidatura il più possibile condivisa. La base di partenza è quella della coalizione attuale nell’intento di assicurare al centrosinistra, che già governa nelle altre 4 province, anche l’area vasta di Macerata. L’obiettivo sarebbe coinvolgere nella sintesi i comuni medio-piccoli dove le liste civiche giocano la parte del leone. Nei giorni scorsi in rappresentanza dei civici ha partecipato al tavolo anche l’ex assessore provinciale Massimiliano Sport Bianchini. Intanto i vertici Sel, dopo l’incontro della settimana scorsa, starebbero aspettando una bozza di programma da parte del Pd.

Massimo Montesi

Il capogruppo provinciale del Pd Massimo Montesi un altro dei papabili

Diverse le possibilità su cui si sta lavorando. Nonostante una parte del Pd non sia d’accordo sulla ricandidatura del presidente uscente Antonio Pettinari non ci sarebbero veti (e secondo indiscrezioni il suo nome sarebbe caldeggiato dal segretario regionale Francesco Comi e dall’ex assessore Sara Giannini). Intorno al presidente si starebbe concentrando il lavoro delle ultime ore per capire quanto ampio sia il consenso intorno alla sua figura. Dall’altra parte avanza il nome del capogruppo uscente del Pd Massimo Montesi protagonista domani alle 18 dell’incontro “Pd Sinistra Marche” all’Hotel Grassetti di Corridonia. Perde posizioni il sindaco del capoluogo Romano Carancini che fino ad oggi non avrebbe mostrato l’intenzione di candidarsi. Resistono Leonardo Catena e Andrea Gentili, giovani sindaci di Montecassiano e Monte San Giusto.

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Il senatore Mario Morgoni con il sindaco Andrea Gentili e il ministro Maria Elena Boschi

Nomi questi che andrebbero anche di pari passo con il nuovo ruolo dell’ente che, se da una parte perde peso (con il passaggio di numerose competenze alle Regioni), dall’altra dovrà essere luogo di coordinamento amministrativo e di sintesi delle diverse esigenze dei 57 comuni. Di sicuro la lista terrà conto della varietà del territorio e delle differenze tra entroterra e costa e centri grandi e piccoli.

 



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