Eliambulanza di notte e con la nebbia
SOCCORSO - La giunta regionale ha dato il via al progetto di estendere gli interventi con l'elicottero 24 ore su 24 e con qualsiasi tempo. Affidato all'Azienda ospedaliera universitaria di Ancona la gara per ampliare il servizio. Il governatore Luca Ceriscioli: "La sanità cresce con gli investimenti"
Soccorso in eliambulanza anche nelle ore notturne e con il cattivo tempo, la Regione ha deciso di attivare il servizio 24 ore su 24. Costerà 1,6 milioni di euro e saranno necessari 3 anestesisti e 3 infermieri in più per estendere l’attività del velivolo di soccorso. Il governatore Luca Ceriscioli: “Sicurezza per tutti i cittadini, la sanità cresce con gli investimenti. La giunta regionale ha deciso di estendere il servizio di soccorso con l’elicottero e ha affidato all’Azienda ospedaliera universitaria di Ancona la gara per l’estensione del servizio (che al momento dura dall’alba al tramonto). I direttori del servizio Sanità e dipartimento Protezione civile attiveranno un gruppo di lavoro per individuare siti di atterraggio idonei e certificati per il volo notturno che andranno attrezzati entro dicembre 2016. Le Marche dispongono già di una rete di elisuperfici composta da 28 piazzole, realizzate in località strategiche La nostra è «una delle poche Regioni italiane ad aver investito risorse per realizzare questa rete di emergenza, in collaborazione con gli enti locali coinvolti – spiega Ceriscioli in una nota –. L’eliambulanza continuerà a coprire anche l’Umbria, a seguito del protocollo d’intesa firmato tra le due Regioni. Vogliamo garantire sicurezza a tutti i cittadini marchigiani, con un servizio di elisoccorso operativo tutta la giornata e con tutte le condizioni meteorologiche – continua il governatore – L’esigenza è quella di fornire assistenza immediata per le patologie che richiedono interventi rapidi per le disfunzioni tempo dipendenti, come i traumi e l’ictus, possibile solo con una centralizzazione del servizio. In questa maniera si riducono i tempi del soccorso, soprattutto per le aree più disagiate, e si migliora l’assistenza al paziente. Nelle Marche la sanità sta cambiando grazie agli investimenti in risorse umane, strutture e servizi”.

Speriamo sia vero perché nel 2016 non avere un servizio attivo 24h su 24h iniziava ad essere piuttosto ridicolo!!!
Adesso stiamo tutti più tranquilli … l’importante è non stare male contemporaneamente su più paesi …
Nn lo anno fatto fino adesso x questione di soldi e credo che nn lo fara’ mai!!!!!
Quanti piazzole di atterraggio nelle Marche sono effettivamente abilitate ad atterraggi notturni ?
Magari, già che ci siamo, prevedere anche un soccorso in eliambulanza in mare???
Ma perché non investono i soldi negli ospedali e soprattutto nei reparti di primo intervento….sono da ore e ore in fila ad un pronto soccorso con una marea di gente e solo qualche medico che non sa dove sbattere la testa. ..importante sicuramente per la nostra zona un elisoccorso ma ancora più importante i servizi di base che sono carenti….Ammalarsi ormai è un lusso per pochi nonostante paghiamo ogni mese cifre astronomiche per mantenere un servizio che di fatto e inesistente.
Come si fa a chiamare “pronto soccorso” un servizio che di pronto non ha nulla….Pronto in lingua italiana vuol dire immediato, rapido, scattante e non stramaledettamente lentissimo …..ore e ore e ore e ore ad aspettare perché la nostra cara sanità pubblica ci mette a disposizione un solo medico e un infermiere per far fronte a un bacino di utenza elevato…Che tristezza….e che rabbia pensare che poi si sprecano immense risorse per le cazzate. ..