Servizi idrici, rischio commissariamento
Fiordomo: “Basta perdere tempo”

ASSEMBLEA - Il primo cittadino di Recanati, che guida l'Aato 3, si appella ai Comuni che rallentano il processo di unificazione della gestione dell'acqua, imposto dalla legge. Nella riunione di questa mattina ha reso ufficiale l'aumento del fondo per le famiglie in difficoltà a 400mila euro

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aato 3 assemblea

L’assemblea dell’Aato 3 questa mattina nei locali della Provincia a Piediripa

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Gestore unico dei servizi idrici o commissariamento, dei Comuni ritardatari o dell’Aato 3. Polemiche sulla futura gestione unificata dell’acqua con alcuni Comuni che vorrebbero allungare i tempi di un processo di unificazione imposto dallo Sblocca Italia. L’intento emerso durante l’accesa assemblea dei sindaci che aderiscono all’Aato 3 di due giorni fa e ribadito questa mattina a Piediripa di Macerata è quello di far restare la gestione dell’acqua nelle mani pubbliche. Questo comporterebbe l’affidamento ad un’associazione temporanea di imprese, composta dalle 6 municipalizzate che al momento gestiscono l’acqua nel territorio. Ma se, come emerge dagli appelli del primo cittadino di Recanati, Francesco Fiordomo, che presiede l’Aato 3, alcuni Comuni non rispettano il percorso, le soluzioni sono due: la Regione potrebbe commissariare l’Aato stesso o, scenario ancora più drastico, imporre un commissario ai Comuni che rallentano il processo. Così Fiordomo incalza: «Occorre che tutti i Comuni – dice in una nota – responsabilmente, rispettino le leggi ed i percorsi che ci siamo dati senza eccezioni e senza ulteriori perdite di tempo. È troppo importante mantenere la risorsa acqua in mani pubbliche e proseguire negli investimenti per la depurazione». Investimenti che, come anticipato due giorni fa, si attestano a 15 milioni di euro nel 2015, 55 milioni di euro in 4 anni. Motivo per cui le tariffe aumenteranno nel 2016 del 3,5 percento. Un «piccolo aumento – dice Fiordomo – per gli investimenti fatti per proteggere l’ambiente ed il nostro territorio. La montagna, la collina ed il mare. La qualità dell’acqua dipende da come ci comportiamo ma anche da come evitiamo l’inquinamento. Le bandiere blu non arrivano a caso e non si mantengono senza investimenti». Le tariffe aumentano ma a lievitare è anche il fondo per le famiglie in difficoltà, che per il 2016 è di 400mila euro. Si tratta del cosiddetto “voucher idrico” che, così aumentato, permetterà di raddoppiare il numero di utenti da aiutare nei Comuni che fanno parte dell’Aato 3. Le famiglie avranno tempo fino al 30 luglio per presentare le domande.

(Fe. Nar.)

 


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