Il Panathlon nella fucina dei campioni:
Virtus Pasqualetti, una storia di passione
EVENTO - La società maceratese di ginnastica ha offerto un'esibizione agli ospiti del sodalizio durante la consueta conviviale - VIDEO
di Gabriele Censi
Passione. Questa è la parola risuonata più volte al Palavirtus di Macerata, sede della Ginnastica Virtus Evaristo Pasqualetti, in occasione della consueta conviviale del Panathlon. I soci hanno potuto assistere all’esibizione dei ginnasti, dai più piccoli fino ai campioni. La società, costituita nel 1905, partecipa ai campionati di Ginnastica Artistica di serie B Nazionale con la squadra femminile e di A1 con quella maschile. I suoi atleti rappresentano il vertice della ginnastica italiana essendo parte integrante della Nazionale. Lo scorso marzo a Stoccarda – in Coppa del Mondo – Andrea Cingolani, già oro agli anelli e al corpo libero agli ultimi campionati Assoluti di Torino, ha conquistato la medaglia di bronzo al volteggio e Paolo Principi, campione italiano assoluto nel 2014, argento al corpo libero e al volteggio nel 2015. I due hanno trainato la squadra fino al quinto posto gareggiando in tutti gli attrezzi. Già vincitrice del massimo campionato (serie A1) nel 2013 e vice-campione nel 2010, 2012 e 2014, lo scorso sabato 2 aprile la Virtus (squadra composta oltre che da Cingolani e Principi, anche da Paolo Fabiani, Leonardo Rocchetti e Gilles Gentges) si è aggiudicata la terza vittoria consecutiva su altrettante tappe disputate, consolidando la prima posizione in classifica (leggi l’articolo).
I risultati acquisiti in oltre un secolo di storia fanno orgogliosamente affermare che la ginnastica artistica di qualità passa per Macerata ed è guidata appunto dalla passione che coinvolge tutti, dal presidente Giorgio Luzi, alla guida tecnica Sergio Kaspersky, agli istruttori e agli atleti. «Quest’anno abbiamo avviato anche un percorso nelle scuole per diffondere lo sport tra i più piccoli – spiega Luzi -, un progetto che ha avuto un grande successo all’Enrico Fermi e si ripeterà probabilmente in altri istituti». «Tante ore di lavoro – dice l’allenatore Sergio Kaspersky – per imparare rigore e sacrificio utili anche nella vita, perchè non tutti possono diventano campioni». «E’ una serata particolare, ci accomuna – ricorda la presidente Panathlon Barbara Morresi – il nome di Evaristo Pasqualetti, torniamo in questo palazzetto da lui voluto con emozione. La ginnastica è per Macerata un fiore all’occhiello». La cena, dopo le esibizioni in palestra, è stata intervallata dalle coreografie della sezione acrobatica della Virtus guidata da Umberto Caschera.








Il ragazzo che fa cavallo e’ Paolo Fabiani ….
Evaristo Pasqualetti è stato mio insegnante di ginnastica e successivamente amico. Quando avevo diciassette anni c’era qualcuno che faceva ginnastica artistica. Ricordo “Rirì” Paduano che si esibiva in palestra, cercando di fare proseliti. Ma questo sport è faticoso e bisognoso di dedica continua. Oggi, abbiamo una bella squadra che miete successi. Auguri!